Il derby della Mole è bianconero: la Juve cala il poker al Torino e aggancia il Napoli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:01

Nel terzo anticipo della sesta giornata di campionato, la Juventus cala il poker al Toro nel derby della Mole, guadagnando tre punti. Una vittoria, nemmeno troppo scontata, che permette ai bianconeri di riagganciare il Napoli al primo posto della classifica. Nel pomeriggio vincono anche Roma e Napoli. I partenopei, in una gara ricca di gol, battono 3 a 2 la Spal in terra romagnola.

Juve vs Torino

Allo Stadium di Torino è Dybala, al 16′, a sbloccare il risultato di una stracittadina che fino a quel momento non aveva regalato emozioni. La “joya” ruba palla all’ex Rincon e dalla mezzaluna dell’area granata fa partire un sinistro, deviato da N’Koulou, sul quale Sirigu in allungo non riesce a raggiungere. Al 24′ il Toro rimane in dieci a causa dell’espulsione di Baselli, già ammonito dopo soli dieci minuti dall’inizio del gioco. Il secondo cartellino giallo arriva per un brutto intervento su Pjanic. Vicina al raddoppio al 29′ con Cuadrado, ma il suo tiro sinistro viene intercettato da Lyanco sulla linea di porta. Il secondo gol arriva al 40′ quando Pjanic, servito da Cuadrado, infila la sfera in rete con un destro. Al 12′ della ripresa è Alex Sandro a firmare la terza rete bianconera. Davanti a un Torino visibilmente abbattuto e rassegnato, la Juventus continua il pressing e solo Sirigu nega, in almeno tre occasioni, il poker alla Juve, risultato che arriva nel finale, al 46′: Dybala a mette a segno il suo decimo gol stagionale ricevendo la palle da Higuain e scavalcando Sirigu con un tocco da sotto.

Mihajolic: “Dimenticare il derby”

Amareggiato ma realista, Sinisa Mihajlovic commenta così la batosta subita nel derby della Mole. “La Juve è partita forte, ci ha puniti su un nostro errore e poi dopo il rosso a Baselli la gara è stata in salita – riconosce il tecnico del Torino – anche se undici contro undici abbiamo avuto due occasioni da gol. La Juventus ha meritato la vittoria, ci dispiace per i nostri tifosi, è dura ma questa sconfitta va accettata. Non dobbiamo abbatterci, dobbiamo toglierci questo derby dalla testa perché vincendo la prossima gara la nostra classifica resterebbe buona. La Juve ha meritato di vincere e probabilmente avrebbe vinto anche senza l’espulsione però mi sarebbe piaciuto giocare tutta la gara undici contro undici”. Troppa pressione per questo derby? “Ognuno prepara la sua partita mentalmente, io ho cercato di togliere pressione ai ragazzi e di restare sereno – spiega – Il derby il derby ma sempre una partita e all’intervallo infatti ho detto se dovevamo prendere un cartellino lo si doveva prendere per un’entrata non per delle proteste perché il campionato ancora lungo e ci sono ancora tante partite da disputare. Abbiamo 11 punti dopo 6 giornate, ora dobbiamo vincere contro il Verona. Giocheremo il nostro campionato senza farci abbattere da questa sconfitta e non molleremo”.

Allegri: “Non è stato facile vincere con questo Torino”

Massimiliano Allegri si gode la rotonda vittoria nel derby, ma il 4-0 finale non alimenta molto entusiasmo: “Il Napoli sta giocando un calcio importante e sta ottenendo i risultati che sono la cosa che contano. Non era facile perché questo Torino non è facile da battere – aggiunge Allegri – Quando si è in superiorità numerica bisogna evitare i falli, mi riferisco a Dybala che ha fatto una grande partita, ma ha preso due o tre colpi perché ha tenuto troppo palla in alcune circostanze. A volte bisogna avere meno fretta, soprattutto quando si un uomo in più”. Higuain in panchina all’inizio? “E’ stata una scelta tecnica perché ci sono tanti match da giocare e ho preferito dargli un turno di riposo. Gonzalo è un giocatore importante per tutti e l’ha dimostrato sempre. Davanti ho tutti grandi giocatori e capiterà a tutti di stare fuori a turno durante la stagione, altrimenti non riusciremmo a tenere questi ritmi. Gonzalo non deve avere l’ansia di fare gol, deve stare tranquillo perché troverà il gol, nella sua carriera ha fatto caterve di gol e ne far altri anche quest’anno”. “Mandzukic mi ha ringraziato per averlo messo prima punta? Sono io che ringrazio lui per la prestazione che ha fatto – conclude – Manduzkic un bene importante all’interno della squadra, potrebbe anche giocare a centrocampo”.

Spal vs Napoli, sesta vittoria per i partenopei

Ferrara il Napoli regala emozioni a suon di gol, ma alla fine i partenopei si impongono per 3 a 2. Botta e risposta nel primo quarto d’ora di gioco: al 13° Schiattarella porta in vantaggio i padroni di casa, ma nell’azione successiva Insigne pareggia. Al 26° della ripresa arriva il gol di Callejon di testa. Al 33° la Spal pareggia con una punizione di Viviani, ma al 38° è Ghoulam a trovare la rete del 2-3 che permette al Napoli di continuare la sua marcia a punteggio pieno con 18 punti in 6 partite.

Sarri: “Costretti a fare sempre un tocco in più”

“La Spal ha fatto un’ottima partita e abbiamo giocato su un terreno indegno per questa categoria. E per una squadra come la nostra essere costretti a fare sempre un tocco in più il problema si accentua”. E’ l’unico neo che Maurizio Sarri vede nella vittoria del Napoli a Ferrara. “Abbiamo dovuto fare un secondo tempo di buon livello per vincere. Se la Spal è giocherà così per tutto l’anno, questo sarà un campo difficile”. Nessuna novità sulle condizioni di Milik: “Domani farà un controllo e avremo le idee più chiare. Non è comunque il ginocchio che si è infortunato l’anno scorso”, chiarisce Sarri che non si sente l’antagonista principale della Juventus: “Non ci sentiamo l’anti-Juve, siamo una squadra che sta facendo tanti punti e siamo migliorati rispetto agli scorsi anni: siamo più capaci di sopportare gli eventi negativi delle gare. Abbiamo fatto un buon inizio, questo ci dà fiducia per continuare a lavorare”.

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