Higuain espugna il San Paolo: Juve a -1 dalla vetta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:14

La legge del gol dell'ex colpisce il Napoli: Higuain beffa Reina e trascina la Juve a -1 dalla vetta. Un brutto scherzo del destino, se si pensa al fatto che il bomber argentino non doveva giocare il big-match della 15ma giornata di Serie A. E invece è stato proprio lui a infliggere la prima sconfitta stagionale al team di Sarri. In classifica bianconeri a -1 dai partenopei che domenica potrebbero perdere del tutto il dominio in classifica in caso di vittoria dell'Inter. Nel pomeriggio, la Roma cala il tris contro la Spal. I giallorossi, reduci dall'1-1 sul campo del Genoa, superano per 3-1 la formazione ferrarese nel primo anticipo di questo turno di campionato.

Napoli vs Juve, così in campo

Sarri recupera Mario Rui a sinistra, mentre in regia c'è Jorginho con Allan e Hamsik; confermato il classico tridente d'attacco. A pochi giorni dall'operazione alla mano, Higuain riprende il suo posto al centro dell'attacco con Dybala e Douglas Costa davanti a Khedira, Pjanic e Matuidi, mentre Asamoah è preferito ad Alex Sandro.

La partita

Il match entra nel vivo fin dal fischio d'inizio con Hamsik che non arriva sull'assist di Allan dopo la palla velenosa di Pjanic, poi Reina in uscita è provvidenziale su Higuain. Ma al 13' la legge dell'ex purga il Napoli: contropiede bianconero, Dybala allarga sulla destra per Higuain che insacca la palla in rete. La reazione del Napoli è in un tiro da fuori di Hamsik che Buffon smanaccia in angolo. La squadra di Sarri alza la pressione e la Juve non riesce più a uscire dalla sua metà campo anche se dietro tiene bene. Per due volte Buffon si oppone a Insigne, che ci prova prima dalla distanza dopo un errore in disimpegno di Chiellini, e poi di testa su angolo dalla sinistra. Chance anche per Callejon, che però incrocia male, poi fiammata di Dybala che spara alto. Nella ripresa la Juve parte alzando il pressing ma cercando al contempo di abbassare i ritmi anche se il pallino del gioco resta ai partenopei. Le maglie bianconere cominciano ad allargarsi, Callejon arriva al tiro di poco a lato. In campo solo Napoli, ma al 23' miracolo di Reina che salva su Matuidi. Ancora Insigne vicino al gol con un diagonale che sfiora il palo ma è l'ultimo brivido.

Lite a distanza tra Higuaìn e tifosi del Napoli

Battibecco tra Gonzalo Higuain e i tifosi del Napoli prima del match. L'ex attaccante azzurro è stato accolto da una valanga di fischi come tutti i compagni, poi durante il riscaldamento con il pallone, dagli spalti del San Paolo ogni suo tocco di palla è stato accompagnato dall'insulto “me**a”. Higuain, di tutta risposta, prima di un tocco di palla si è rivolto verso le tribune facendo segno di alzare la voce e poi dopo l'ennesimo insulto ha applaudito i tifosi partenopei.

Roma, tris alla Spal

All'Olimpico, il match si mette subito in discesa per i padroni di casa. Felipe stende Dzeko, cartellino rosso e Spal in 10 uomini dopo appena 11 minuti. La Roma, in superiorità numerica, attacca a testa bassa e sfonda al 19'. El Shaarawy serve Dzeko, 1-0. Il raddoppio arriva al 32' e chiude virtualmente il match con un'ora d'anticipo. Strootman, con la collaborazione del solito El Shaarawy batte Gomis e firma il 2-0. In avvio di ripresa, la Roma bussa ancora. Kolarov crossa, Pellegrini si inserisce e fa centro di testa: 3-0 al 53'. La Spal, in una delle rare sortite offensive, si procura un rigore generoso subito dopo. Viviani trasforma al secondo tentativo, dopo la ripetizione ordinata dall'arbitro.

Di Francesco: “Possiamo fare molto meglio”

“Di arbitraggi potremmo dirne anche noi tante ma al di là di questo credo che la squadra abbia voluto questa vittoria a tutti i costi, siamo stati aggressivi, creando tantissimo specialmente nel primo tempo. Abbiamo tirato in porta 37 volte e sicuramente 3 gol sono stati anche pochi. Possiamo fare molto meglio, dobbiamo concretizzare di più: abbiamo lasciato due punti a Genova, oggi abbiamo ripreso il cammino''.Così l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, commentaiì il match con la Spal. Poi aggiunge: ''Mi girano un po' le scatole per il gol preso, perché ogni gara regaliamo una piccola ingenuità agli avversari. La squadra c'è ma queste piccole disattenzioni vanno eliminate, come nel caso del rigore concesso a loro. Alla fine la Spal non ha praticamente mai tirato in porta''.

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