Ristorante Solidale per Natale: ecco il “Piatto Sospeso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06

Dopo il famoso “caffè sospeso” napoletano, arriva anche il “piatto sospeso“, per dare un pasto caldo a tutti in vista delle feste natalizie e di fine anno. Fino al prossimo 15 dicembre sarà infatti possibile in diverse città italiane aggiungere al proprio ordine su Just Eat un “piatto sospeso”. I piatti saranno moltiplicati da Just Eat e donati a comunità e case famiglia delle Caritas nelle varie città selezionate. Nello specifico, si tratta di grandi – Milano, Torino, Roma e, per la prima volta, a Napoli – dove i problemi di povertà o indigenza sono molto frequesti tra le famiglie e i singoli cittadini, sia italiani che non. 

L'iniziativa

L’iniziativa – spiega Caritas sul Sir – è organizzata per donare ai più bisogni pranzi e cene di Natale grazie alla possibilità per i consumatori delle città coinvolte. I piatti sospesi saranno consegnati nelle giornate del 17, 18 e 19 dicembre, in concomitanza con la Giornata internazionale della solidarietà umana che cade il 20 di dicembre, a comunità, case accoglienza e centri dedicati selezionate dalle Caritas locali. In sostanza, dal menù di oltre 50 ristoranti partner a Milano, Torino, Roma e Napoli, è possibile aggiungere al proprio ordine un “Piatto sospeso” del valore di 3 o 5 euro scegliendo tra riso, pasta, pollo, hamburger, panini e tante altre specialità. I piatti non verranno consegnati insieme all’ordine del cliente ma lasciati appunto “in sospeso” e raddoppiati da Just Eat al termine dell’operazione. Il totale dei piatti raccolti sarà consegnato e donato a ospiti e persone di centri accoglienza, mense e comunità individuate da Caritas Ambrosiana, Caritas diocesana Torino, Caritas di Roma e Caritas di Napoli, grazie anche alla collaborazione dei ristoranti e dei partner di logistica per le consegne nelle diverse città. Un regalo di Natale in anticipo per tante persone che non hanno più nulla. Ogni 20 dicembre si celebra la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana, evento indetto nel 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come iniziativa a favore della lotta alla povertà. La Giornata costituisce un momento per celebrare la nostra unità nella diversità; per accrescere la consapevolezza pubblica dell’importanza della solidarietà; per incoraggiare il dibattito su come promuovere la solidarietà per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, tra cui l’eliminazione della povertà e per ricordare ai governi di rispettare gli impegni presi negli accordi internazionali.

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