Primo piano

L’Atalanta doma anche la Roma

In questo momento c’è un divario tra l’Atalanta e la Roma: una in salute, in doppia finale, di Coppa Italia ed Europa League, l’altra frastornata dall’eliminazione in Coppa. Lo scontro diretto finisce con la vittoria dei bergamaschi che sigillano il quinto posto, mentre i giallorossi dovranno guardarsi le spalle dal ritorno della Lazio nella corsa al sesto posto. Al Gewiss non c’è stata partita (2-1), perché l’Atalanta l’ha indirizzata da subito tanto che in due minuti, Charles De Ketelaere l’ha ridotta ai minimi termini, firmando una doppietta che ha acuito le incertezze il momento di difficoltà dei giallorossi. Nella ripresa, è uscito fuori il cuore della Roma che ha accorciato con Pellegrini, con lo stesso che ha sfiorato anche il pari. Quattro di recupero, Roma a testa bassa, ma non basta. Vince l’Atalanta che blinda la Champions.

Juve tra i fischi

Finisce tra i fischi dello Stadium. Una brutta Juve rischia il botto interno contro la retrocessa ma generosa Salernitana che a Torino gioca una partita maiuscola, va avanti, gioca meglio, va un vantaggio con Pierozzi, sfiora il raddoppio e solo nel finale i bianconeri riescono ad evitare la sconfitta, grazie al guizzo del solito Milik che toglie le castagne dal fuoco ad Allegri, ma non i fischi assordanti dello Stadium.

Lazio in zona Champions

Continua il buon momento della Lazio che torna al successo dopo il pari di Monza, battendo all’Olimpico per 2-0 l’Empoli. Sblocca Patric al tramonto della prima frazione e chiude i giochi nella ripresa Vecino. Vittoria fondamentale per la Lazio che blinda un posto nella prossima Europa, portandosi a meno uno dal sesto posto della Roma. Male invece per i toscani di Davide Nicola, ancorati al quart’ultimo posto con due lunghezze di vantaggio sull’Udinese.

Zona salvezza: cadono Verona e Sassuolo

Continua il calvario del Sassuolo cui non è bastato il successo sull’Inter per indirizzare la sua stagione. Gli emiliani perdono in rimonta a Marassi contro il Genoa nonostante l’iniziale vantaggio firmato alla mezz’ora da Pinamonti su calcio di rigore. Nella ripresa esce fuori il Genoa che trova prima il pari con Badelj e a stretto giro arriva il sorpasso grazie ad una sfortunata autorete di Kumbulla. E’ il colpo che manda a terra il Sassuolo che non riesce più a replicare al Grifone che in pieno recupero sfiora il terzo gol. Il Genoa sale all’undicesimo posto con 46 punti, mentre il Sassuolo resta penultimo a 29 punti. Colpo esterno del Torino che sbanca il Bentegodi, battendo in rimonta per 2-1 il Verona che non è ancora fuori dalla zona calda. Tutto nella ripresa, con il vantaggio dei veneti con Swiderski. In cinque minuti la ribalta il Toro, che fa pari con Savva e subito dopo trova con Pellegri il gol partita. I granata agganciano la Fiorentina a quota 50, ad un punto dal Napoli e quindi in corsa per l’Europa, mentre il Verona rimane fermo a quota 34, con i punti decisivi da conquistare tra la trasferta di Salerno e l’impegno interno contro l’Inter.

Massimo Ciccognani

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