Iran: ventiduenne ucciso durante le proteste contro il regime

Gc Milano 15/06/2009 - manifestazione studenti Iraniani in protesta contro i risultati della decima elezione presidenziale Iraniana / foto Giuseppe Celeste/Image

Secondo le ultime notizie, almeno un manifestante è rimasto ucciso nelle proteste contro il regime in Iran che sono proseguite anche nella giornata di oggi.

La vittima e gli scontri

In base a quanto riportato, la vittima è un ragazzo di 22 anni di nome Borhan Elyassi, che sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola nella città curda di Javanrud. I raduni si sono tenuti in diverse città iraniane, tra cui Teheran, Semirom, Najafabad, Zahedan, Marvdasht, Javanrud, Izeh e Kermanshah.

La repressione della polizia

I video diffusi sui social media mostrano le forze di sicurezza sparare gas lacrimogeni e proiettili contro i manifestanti nelle città occidentali di Kermanshah e Javanrud, ferendo alcune persone. Le forze di sicurezza hanno chiuso le strade della città curda di Javanroud, arrestando un gruppo di manifestanti e vietando agli altri di partecipare alle cerimonie nel cimitero della città per celebrare il 40/o giorno dell’uccisione di sette manifestanti da parte delle guardie di sicurezza. La gente ha gridato slogan come ‘Morte al dittatore, morte al (leader Ali) Khamenei’ e ‘I Mullah devono andarsene per ricostruire l’Iran’. A Najafabad, la polizia si è scontrata con i manifestanti che scandivano: “I nostri dollari sono in Libano, i nostri giovani sono in prigione”, riferendosi al sostegno dell’Iran alle milizie sciite libanesi di Hezbollah.

Fonte: Ansa