Marò, partito il conto alla rovescia: il 12 scade il permesso per Latorre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:15

L’ambasciatore d’Italia in India, Daniele Mancini, è rientrato a New Delhi al termine di un periodo di due settimane trascorso a Roma dopo il “richiamo per consultazioni” sul caso dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, deciso dal ministro degli Esteri,Gentiloni. Il “richiamo” era stato una conseguenza del parere negativo manifestato a metà dicembre dalla Corte Suprema indiana alle istanze presentate dai due fucilieri di Marina. Riprendono così i contatti diplomatici a pochi giorni dalla scadenza (12 gennaio) del permesso di cura concesso a Latorre, attualmente in Italia per postumi da ictus.

Va ricordato come il ministero indiano degli Interni si sia espresso contro la concessione di un permesso natalizio per Salvatore Girone perché considerava la sua permanenza in India l’unica garanzia per il ritorno proprio di Massimiliano Latorre: in una parola, un ostaggio. La conferma arriva dal quotidiano indiano «The Economic Times». Queste considerazioni compaiono in istruzioni scritte inviate ai ministeri della Giustizia e degli Esteri, in vista dell’udienza della Corte Suprema che poi respinse la concessione di un permesso di ritorno in Italia per Natale a Girone e il prolungamento del soggiorno di Latorre. «Il ministero degli Interni ha scritto che la richiesta di Girone doveva essere fortemente contrastata di fronte alla Corte Suprema. Veniva detto che la presenza di Girone in India era l’unica garanzia del ritorno di Latorre in India», ha raccontato un alto funzionario, citato dal quotidiano.

Intanto Latorre è stato accolto in un ospedale di Milano per accertamenti. Il ricovero rientra in un programma di recupero dalla grave ischemia che ha colpito il marò a fine agosto. In questi quattro mesi Latorre – che è in cura regolarmente presso l’Ospedale militare di Taranto – era già stato due volte nello stesso nosocomio milanese. Il permesso concesso al fuciliere di Marina per curarsi in Italia scade il 13 gennaio.

“Eppure sono innocenti, eppure stavano svolgendo il loro dovere”. Paola Moschetti, compagna del marò Massimiliano Latorre, ricoverato al Policlinico di San Donato Milanese per accertamenti, usa facebook per dare voce al proprio sfogo. Per il nuovo anno, scrive la donna, desidero “che Massimiliano possa superare i suoi problemi di salute, che Salvatore possa finalmente far rientro dai suoi cari, e che sia restituito a noi tutti parte di quel che ci è stato sottratto ponendo fine a questa acuta sofferenza”.

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