Expo 2015: nasce a Mantova il “Museo della Follia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

“La vita umana non è altro che un gioco della Follia”. Lo scriveva nel 1509 Erasmo da Rotterdam, ma il valore di questa citazione sembra non essere ancora svanito: il Palazzo della Regione Lombardia di Mantova, dai primi di maggio, ospiterà infatti il “Museo della Follia”, con opere di straordinari artisti quali Ligabue e Pietro Ghizzardi.
Ad annunciare ufficialmente il lancio di questo nuovo polo museale è l’ambasciatore alla Cultura per Expo 2015 Vittorio Sgarbi, che ha spiegato in una conferenza stampa tenutasi a Milano come l’esposizione metterà in mostra ben settanta opere, tra cui, probabilmente, quelle di Van Gogh e Zinelli.

Secondo quanto affermato dal critico d’arte, “il museo assomiglierà a quello già realizzato a Matera, ma arricchito ulteriormente di opere d’arte. Sarà un punto d’attrazione in più per i turisti che poi, naturalmente, potranno visitare le altre bellezze della città”.
L’esposizione prenderà dunque la forma di una mostra evocativa sul filo della psichiatria: “Si tratta di artisti di straordinaria importanza – ha continuato Sgarbi – e riteniamo che l’esposizione possa portare a Mantova una parte del pubblico dell’Expo”. Il termine della mostra è previsto per ottobre 2015.

Ma non è finita qui: Sgarbi, infatti, ha annunciato anche il lancio di una “seconda MiTo”, con rappresentazioni musicali che si terranno in varie città lombarde tra cui Mantova e Cremona, che saranno le uniche sul territorio lombardo ad avere eventi culturali promossi da Expo2015 fuori dalla città di Milano: a Cremona, infatti, sarà allestito il “Museo del Violino”, mentre in tutte le altre province si vedrà la promozione di itinerari turistici.

L’ambasciatore alla Cultura per l’Esposizione Universale, poi, ha anche presentato i 15 padiglioni di Milano, che vedranno artisti di grande valore provenienti da tutto il Bel Paese: Bramante, Raffaello, Leonardo, Antonello da Messina, ma anche i futuristi e rinomati architetti; poi la letteratura e perfino al giornalismo. A Milano arriverà anche un cartone preparatorio in misure reali della Guernica di Picasso.
I visitatori che vedranno i padiglioni saranno circa 20 milioni, ma “vogliamo che poi vadano in giro per la Lombardia a scoprire le sue bellezze, che sono uniche al mondo”, ha aggiunto Maroni, anche lui presente alla conferenza di presentazione. “Vogliamo valorizzare queste nostre bellezze – ha concluso – e anche organizzare il trasporto dei turisti verso questi grandi siti d’interesse”.

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