Coronavirus: suore producono mascherine nel Catanzarese

La produzione è in corso – fa sapere il sindaco - e vede impegnate le suore delle due parrocchie del paese, Immacolata della Medaglia Miracolosa e San Giovanni Battista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42
Suora al lavoro

Bella iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale di Gizzeria (comune in provincia di Catanzaro) per far fronte alla mancanza delle mascherine. Il comune calabrese guidato dal sindaco Pietro Raso, ha proceduto all’acquisto del tessuto idoneo alla realizzazione di quelle “fai da te” (il tessuto non tessuto – Tnt) e ha affidato la produzione delle mascherine (che potranno essere lavate e riutilizzate) alle suore del paese di oltre 5mila abitanti.

L’iniziativa

“La produzione è in corso – fa sapere il sindaco Raso su Facebook – e vede impegnate le suore delle due parrocchie del paese, Immacolata della Medaglia Miracolosa e San Giovanni Battista, che, con grande spirito di collaborazione, hanno offerto il loro tempo e la loro collaborazione per la parte che riguarda la realizzazione vera e propria del prodotto finito”. L’iniziativa, spiega il primo cittadino, è il frutto del “lavoro collettivo tra l’amministrazione comunale  e le due Parrocchie del paese, per il  bene e la salvaguardia della salute della popolazione. Una volta pronte – ricorda Raso – ci si potrà rivolgere direttamente alle due parrocchie che inizieranno la consegna tenendo conto ovviamente delle priorità: ammalati, anziani, volontari”. Alla consegna della mascherina, chi vorrà – informa ancora il Comune di Gizzeria – potrà anche fare una piccola donazione, che verrà devoluta alle stesse Suore delle Parrocchie. Un modo utile e al contempo solidale per risolvere la carenza di mascherine, esaurite da tempo in tutti i negozi.

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