Viaggio a Zibello, il re del culatello e di bellezze d’arte

L'esclusiva bellezza italiana fatta di arte e buon cibo, un mix per trascorrere una giornata piacevole appagando corpo e intelletto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:08

Una parte molto importante del turismo italiano è legata all’enogastronomia. E’ per questo che oggi vi consigliamo una visita a Zibello, un piccolo comune italiano nella provincia di Parma, conosciuto in tutto il mondo per quell’incredibile salume che si chiama culatello.

A Polesine Zibelllo, questo il nome completo del comune, siamo nel cuore della Pianura Padana, sulle rive del Po. Ed è proprio qui che si produce questo salume a denominazione di origine protetta – il culatello di Zibello – che è catalogato tra i presidi slow food dell’Emilia Romagna.

Cosa c’è di bello da visitare

Ma a parte la visita ai vari luoghi di produzione di questo prodotto incredibile ed alla partecipazione alla festa del culatello che si svolge nei mesi di maggio e giugno, è proprio il piccolo centro urbano zibellino che merita una visita anche di carattere artistico e culturale.

A Polesine Zibello è degna di nota l’architettura di carattere religioso. Una visita merita certamente la chiesa dei santi Gervasio e Protasio, costruita a partire dal XVI secolo, di stile tardo gotico, dalla caratteristica architettura interna ed esterna; o la chiesetta della Beata Vergine delle Grazie, edificata nel XIV secolo, in stile gotico con la facciata in mattoni rossi e decorazioni, nel cui interno è custodito un pregevole affresco quattrocentesco; o ancora il convento dei Domenicani, costruito a partire dal 1494: nel convento ha sede il Museo della civiltà contadina “Giuseppe Riccardi”, anch’esso degno di nota.7

Poco fuori Zibello, nella frazione di Pieveottoville, merita una visita la Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista, dagli splendidi affreschi, o – nella località Ardola – la chiesa di San Rocco nei cui pozzi si vide sgorgare nel 700 dell’acqua miracolosa.

Non solo arte, anche la buona tavola

E poi c’e’ l’esperienza enogastronomica: Culatello e non solo. Tra le altre specialità ricordiamo lo strolghino, la spalla, la coppa e la pancetta perchè dal maiale arrivano le più buone specialità. Senza dimenticare il Parmigiano Reggiano, altra eccellenza mondiale di queste zone magiche.

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