LUNEDÌ 07 GENNAIO 2019, 00:02, IN TERRIS

Come combattere il terrorismo

GERARDO VILLANACCI
No al terrorismo
No al terrorismo
I

l recente e vile attentato di Strasburgo dello scorso 11 dicembre, il cui tragico bilancio è di sei morti e undici feriti, conferma che il terrorismo di matrice islamica è il nemico contro il quale dovremo combattere nei prossimi anni. Anche questa volta, come di recente è già accaduto, non è stato colpito un determinato “simbolo”, ma è risultata chiara la volontà di portare il terrore nelle nostre strade e nei luoghi di svago che abitualmente frequentiamo, colpendo “nel mucchio” la folla indistinta. Il proposito dell’attentatore di eliminare persone comuni, poco conta se bambini e anziani, altro non è che la raccapricciante evoluzione del nuovo corso della strategia del terrore inaugurato, se così si può dire, con gli attentati di Parigi del novembre 2015, volto a sconvolgere nel profondo la quotidianità, le abitudini e lo stile di vita di ognuno di noi.

Le analogie con i precedenti attentati che negli anni e nei mesi scorsi hanno colpito l’Europa tuttavia non si esauriscono qui. Secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni da parte degli inquirenti, anche l’attacco di Strasburgo è stato condotto da un giovane che, non è ben chiaro a quale titolo e con quale ruolo, apparterrebbe a gruppi terroristici. Anche in questo caso, come in altri tristi precedenti, l’attentatore (Cherif Chekatt) si sarebbe radicalizzato in tempi piuttosto brevi. Sembra riproporsi, in altri termini, lo schema dei c.d. "lupi solitari", soggetti figli di immigrati che vivono ai margini del consorzio sociale, spesso con precedenti penali per reati minori, che agiscono per una forte percezione di ingiustizia e un accentuato senso di isolamento e di emarginazione, nella malsana convinzione che l’unico sostegno può essere in chi invece li utilizza per i propri fini, offrendogli una falsa solidarietà. E’ la storia solo per restare agli ultimi episodi, di Mohamed Lahovajet-Bouhlel, il trentunenne con doppia cittadinanza, francese e tunisina, che a Nizza, nella centralissima e affollata Promenade Des Anglais, a bordo di un autocarro ha investito ed ucciso 86 persone ferendone altre 300. Ma è anche la narrazione della vita di Anis Amri, un tunisino da anni emigrato in Europa che il 19 dicembre 2016 in un mercatino natalizio di Berlino, alla guida di un tir, ha ucciso 12 persone ferendone una cinquantina.

E’ realistico supporre che tali individui mentalmente fragili, per l’esclusione di cui si sentono vittime incomprese, vogliano annientare la realtà in cui vivono e il modo spietato e violento con cui agiscono esprime le cifre del loro odio che arriva a obnubilarli al punto da perdere ogni rispetto per la vita umana, a partire dalla propria. L’allerta è massima non solo in Francia ma in tutta l’Europa che, per combattere efficacemente la guerra al terrore, è chiamata a svolgere un ruolo da protagonista. Non con le armi o con un esercito di cui non dispone, ma attraverso la riproposizione di quei valori su cui la stessa è stata costruita, primi fra tutti l’inclusione, l’accettazione delle diversità e la libertà. L’esigenza di garantire sicurezza senza rinunciare ai diritti che abbiamo duramente conquistato nel corso della nostra storia più o meno recente è di certo una delle sfide più importanti che attende l’Europa. La tutela della nostra civiltà non può, infatti, in alcun modo implicare una negazione dei valori che 'hanno ispirata e su cui la stessa fonda, ma presuppone una strenua ed ostinata difesa degli stessi.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
BOLOGNA

Smantellato cartello di agenzie funebri, 30 arresti

I militari stanno procedendo anche ad un sequestro preventivo di beni per circa 13 milioni di euro
L'esplosione
FRANCIA

Esplosione in un'università di Lione

La deflagrazione avrebbe coinvolto la biblioteca scientifica dell'ateneo
Intervento del card. Bassetti in Sala Zuccari del Senato
SENATO

Andreotti: "Ho combattuto la mafia con atti pubblici"

Presentato ieri il libro "I miei santi in paradiso". Card. Bassetti: "Si battè per collocare l'Italia...
Caporalato
LAVORO SFRUTTATO

Caporalato: nuovi arresti

A Latina stranieri impiegati in "condizioni disumane". Ieri operazione in Basilicata
Il germoglio di cotone coltivato sulla Luna dai cinesi

Il cotone sulla Luna

Nata una piantina di cotone sulla Luna, in una serra appositamente allestita da cinesi, in conseguenza di un programma...
Mark Zuckerberg
LA STRETTA

Spot elettorali: giro di vite di Facebook

Il colosso di Zuckerberg vuole evitare un nuovo Russiagate