“DIGNITÀ PER TUTTI” NELLA 34° GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PACE

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“Quest’anno la giornata internazionale della Pace arriva in un momento di terribili violenze e conflitti destabilizzanti in tutto il mondo – ha commentato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon – invece che soccombere alla disperazione, abbiamo la responsabilità collettiva di chiedere una fine alle brutalità e all’impunità che oggi prevale”. Una pausa dai conflitti, un sospiro di sollievo per le migliaia di civili nelle zone di guerra. È questo che auspicano i Paesi membri dell’Onu.
La ricorrenza, fissata per 21 settembre di ogni anno, ha lo scopo di dedicare un giorno al dialogo e alla non-violenza, un invito a tutte le nazioni del mondo a cessare le ostilità almeno per 24 ore. La risoluzione invita tutti i governi e le organizzazioni delle Nazioni Unite – ma anche enti regionali e non governativi – a commemorare la giornata attraverso l’educazione e la diffusione di un messaggio di pace con lo scopo di aumentare la consapevolezza pubblica e la cooperazione globale per porre termine alle atrocità delle guerre.
Per inaugurare la cerimonia, nel 2005, è stata creata a New York la “Campana della Pace” che ogni anno viene suonata per annunciare il “cessate il fuoco” mondiale. L’evento diventa più diffuso ogni anno con la partecipazione e le iniziative di migliaia di scuole in tutto il pianeta, puntando sui giovani per cambiare il futuro.
Il tema di quest’anno, “Dignità per tutti”, sottolinea l’importanza di ogni segmento della società che lavora per la fine dei conflitti nel mondo. L’azione delle Nazioni Unite non sarebbe stata possibile senza le partnership attive alla sua creazione e le migliaia di collaborazioni che si aggiungono ogni anno tra governi, società civili, il settore privato, gruppi religiosi e altre associazioni non governative.

 

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