Terremoto 7.1 in Indonesia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:23

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.1 è stata registrata alle 11:53 ora locale (le 4:53 in Italia) al largo dell'arcipelago indonesiano delle Molucche. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 220 km di profondità ed epicentro 290 km a nordovest del villaggio di Saumlaki. Non si hanno al momento informazioni su eventuali danni a persone o cose, né è stata emessa alcuna allerta tsunami. Ma il terremoto è stato così forte da essere avvertito anche in Australia. Alcuni edifici del centro di Darwin, nel nord del Paese, sono stati evacuati. Diverse le testimonianze degli abitanti della città australiana che hanno raccontato sui social media di aver visto edifici oscillare e tavoli tremare, tuttavia al momento non ci sono notizie di danni o feriti nè è stata emessa alcuna allerta tsunami neppure per le coste dell'Australia.

Sciame sismico

L'Indonesia, conosciuta ufficialmente come Repubblica di Indonesia, è uno Stato del sud-est asiatico. Composto da 17.508 isole, è il più grande Stato-arcipelago del mondo. Ha una popolazione di 270.461.770 abitanti, classificandosi come il quarto Paese più popoloso del Pianeta dopo Cina, India e Stati Uniti. Prosegue lo sciame sismico seguito: la forte scossa è stata solo l'inizio di uan serie di tremori più deboli, di magnitudo dal 3 al 5. l'ultimo, pochi minuti fa, quando una scossa di terremoto di magnitudo 5, iniziata alle ore 09:19, ha colpito l'aricipelago con epicentro nei pressi di Dabra e profondità stimata molto superficiale, di circa 10 Km. Anche in questo caso, non si hanno notizie di possibili danni. L'ultima fortissima scossa, magnitudo 6.8, era avvenuta lo scorso 12 aprile, sempre in Indonesia, ma al largo dell'isola di Sulawesi, in direzione est. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.