Il maltempo spazza il nord Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:45

Continua a imperversare il maltempo su una penisola che, in maggio, si vede costretta a fare i conti con un clima pazzo, degno del pieno autunno. Anzi, in alcuni posti, come la Lombardia, temperature ed eventi atmosferici rendono il quadro quasi invernale: l'aeroporto di Malpensa, ad esempio, è stato completamente imbiancato da una grandinata, mentre il centro di Milano è stato preso d'assalto a una pioggia abbondante e forti raffiche di vento durante la giornata, registrate fra i 50 e i 70 chilometri orari, tanto che diversi residenti hanno paragonato i venti forti a una tromba d'aria. Inevitabili grossi disagi allo scalo meneghino, con i voli bloccati per circa un'ora vista la distesa di ghiaccio sulle piste spessa un paio di centimetri. Un evento eccezionale che dà il peso di quanto, quasi a metà mese, questo maggio resti quasi completamente privo di sprazzi di primavera.

Tragedia in Lombardia

Il maltempo nel Nord non si è limitato a spazzare Milano: due uomini, infatti, hanno perso la vita a Urago d'Oglio, in provincia di Brescia, dove sarebbero rimasti vittime della caduta di alcuni alberi, anche qui provocata dalle fortissime raffiche di vento, nuovamente paragonate a una sorta di tromba d'aria: i due, a quanto pare di nazionalità romena, sembra che stessero camminando lungo un fiume prima di essere  colpiti dagli alberi sotto i quali si erano rifugiati per sfuggire al vento. Una scelta rivelatasi tragica, visto che quegli stessi alberi si sarebbero spezzati e che, cadendo, sarebbero piombati sui due, uccidendoli praticamente all'istante. Le vittime avevano entrambe attorno ai 40 anni e sembra che l'allarme sia stato lanciato da una terza persona che era con loro e ha visto tutta la scena.

Voli deviati in Liguria

E non si ferma l'allerta arancione, data in Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, per poi spostarsi verso le Marche, poi Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. Enormi disagi, proprio a causa del forte vento, sono stati provocati in Liguria: dalla torre del capoluogo ligure, peraltro, era arrivato l'avviso ai piloti di cambiare destinazione, proprio per le grosse difficoltà nell'effettuare manovre nei cieli sopra la città. In particolare, la direttiva ha riguardato gil aerei provenienti da Roma, Kieve, Vienna e Copengahen.

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