Esplosione nel porto, due morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:15

Tragedia nel porto industriale di Livorno dove intorno alle 14 si è verificata una violenta esplosione per cause ancora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti. Due le vittime accertate, due operai di 25 e 53 anni, mentre una terza persona è ferita in modo grave. Sul posto anche le ambulanze del 118. La zona interessata dall'esplosione è stata evacuata.

L'esplosione ha riguardato un serbatoio all'interno del deposito costiero Neri, sul molo accosto 28, serbatoio 62. I vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre e una motobarca pompa del distaccamento Porto. Il serbatoio in questione conteneva acetato di metile ed era stato svuotato. Altre persone sarebbero rimaste ferite ma, sembrerebbe, in modo non grave. I vigili del fuoco di Livorno sono al lavoro in questi minuti per mettere in sicurezza la zona dove si trova il serbatoio che, a causa dell'urto, si è inclinato. L'intera area resta al momento precauzionalmente interdetta. Sul posto si sta recando anche il sindaco della città toscana Filippo Nogarin.

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La dinamica

Le vittime sarebbero due dipendenti della Labromare di Livorno, ditta specializzata in bonifiche ambientali. La violenta deflagrazione sarebbe avvenuta durante le operazioni di trasferimento di combustibile in un silo all'altezza dell'accosto 29 del porto: uno dei due operai è morto sul colpo, l'altro durante il trasferimento in ambulanza verso l'ospedale.

Bollettino di guerra

Purtroppo, non è l'unico incidente sul lavoro avvenuto oggi in Toscana, al punto che il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha parlato di “bollettino di guerra“: “Un incendio a Massa in un'azienda dell'area industriale ha provocato un ferito grave, ricoverato con ustioni di terzo grado. Un'esplosione nel porto di Livorno ha provocato la morte di due operai e altri feriti gravi. A Massa Marittima il ribaltamento di un trattore ha causato la morte di un uomo (un ottantaduenne che lavorava nel proprio campo, ndr). A Terranuova Bracciolini in una discarica un operaio è stato colpito gravemente al volto. E' un giorno orribile per il lavoro in Toscana” ha commentato.

Il cordoglio della Cisl

“Ancora una tragedia sul lavoro – ha twittato il segretario della Cisl Annamaria Furlan – La morte dei due operai al porto di Livoro è un fatto grave che addolora tutti. Ora basta. Non si può continuare a morire di lavoro. Il primo maggio sarà una giornata di lotta e di denuncia forte. Sicurezza e salute sono una questione nazionale”.

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