Crema solare anche in inverno e se è nuvoloso? Ecco perché

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30

Oggi parliamo del perché sia importante usare la crema solare 365 giorni l’anno, autunno e inverno inclusi. La vostra pelle ci ringrazierà…

“La nostra pelle è esposta ai danni del sole tutto l’anno, non solo in estate come erroneamente si tende a pensare”. Parola di esperto. “I raggi UVB sono quelli che causano le ustioni e le scottature e sono particolarmente forti in estate, mentre i raggi UVA, presentissimi tutto l’anno, a prescindere dal clima, sono responsabili di macchie e rughe”, spiega su Elle il medico estetico Dvora Ancona della clinica Dvora di Milano.

Ma cosa significa in pratica? Che, anche se in inverno non rischiamo di scottarci la pelle (a meno che non si resti esposti al sole per molte ore, magari in alta montagna), non usare una crema protettiva tutto l’anno equivale a un sicuro invecchiamento precoce. È davvero quello che desiderate per il vostro viso?

Perché applicare la crema solare anche in inverno e se è nuvoloso

Ma cosa sono le rughe davvero? La ruga è una piega sulla superficie della pelle. Essa consiste in un cedimento delle strutture cutanee dovuto ad una carenza di collagene, dovuta allo stiramento e all’estensione ripetuti di alcune zone della pelle, in particolar modo del viso. Anche la carenza di elastina, proteina a cui si deve la morbidezza della pelle, ha un certo ruolo. La sua diminuzione causa l’aumento di volume della pelle e fenomeni quali il doppio mento.

In generale, le cause delle rughe sono di varia natura: l’età, i fattori genetici, ambientali, costituzionali e l’esposizione al sole. Le rughe iniziano a manifestarsi mediamente nella donna tra i 20 e i 25 anni di età; nell’uomo tra i 25 e i 30. Non mancano tuttavia casi di rughe precoci dovute all’eccessiva esposizione solare e all’inquinamento.

I questi rari casi, come in quelli più frequenti, entrano in gioco i prodotti giusti, quali gli anti impurità e gli idratanti. Ma nella nostra beauty routine non può mancare anche la crema solare nonostante fuori sia nuvoloso. Il perché ce lo chiarisce l’esperto.

“Non si sbaglia scegliendo una crema viso con protezione solare 30 +”, spiega il medico Ancona, “meglio se di marchi noti del reparto farmaceutico. Ricordate che la crema protettiva va applicata sempre e solo su pelle asciutta e ben detersa”.

Attenzione, però: la scusa del cielo coperto non regge. Anche se il sole gioca a nascondino con le nuvole, è opportuno applicare sempre la protezione solare sulle zone esposte, dunque anche in questa stagione.

“I raggi del sole – spiega Ancona – filtrano attraverso le nuvole, colpendo la pelle e superando anche i vetri di finestre e finestrini. Aggiungo che il filtro SPF mantiene la sua efficacia protettiva per massimo un paio d’ore, ragione per cui se avete intenzione di trascorrere più tempo all’aria aperta, dovreste aver cura di infilare la crema solare in borsetta, riapplicandola con mani pulitissime dopo circa due ore”. Donna avvisata, mezza salvata (dalle rughe!).

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