Giappone, dopo 140 anni il tempio Kasuga riapre al pubblico

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Il shintoista Kasuga Taisha, accessibile soltanto al clero shintoista e alla famiglia imperiale, apre i battenti al pubblico in occasione dello Shikinen Zotai e metterà in mostra i propri tesori culturali e religiosi. La struttura, riconosciuta “patrimonio dell’umanità”, si trova nella Prefettura di Nara, l’antica capitale del Giappone, sede di templi, santuari e un palazzo imperiale risalente all’VIII secolo. Lo Shikinen Zotai è un rituale che ogni 20 anni rinnova le strutture e gli interni del luogo di culto. Hirotada Kasannoin, abate shintoista, spiega che dal Kasuga sono stati tolti gli elementi relativi al culto, ma che i tesori culturali e la pietra saranno visibili dal pubblico. È la prima volta che il cancello settentrionale viene aperto dopo ben 140 anni.

All’interno del tempio Kasuga vi è una pietra dove, secondo il culto locale, risiede la divinità Takemikazuchi no Mikoto, considerata la patrona delle arti marziali. In origine la divinità era adorata nel tempio Kashima Jingu dove ora vi è una famosa scuola di kendo e kenjutsu. Secondo la tradizione, la divinità si è spostata su un cervo bianco e ora riposa nella pietra. Fra i suoi fedeli più famosi vi era anche Tsukahara Bokuden, samurai del XV secolo, che ha passato nel tempio Kashima buona parte della sua vita approfondendo l’uso della spada. Il luogo di culto sarà aperto al pubblico dal 29 marzo al 5 aprile, fra i tesori in mostra vi sono il dipinto che mostra gli dei che si spostano dal tempio Kashima, i giardini interni e i quattro padiglioni di solito riservati al culto dell’imperatore e della sua famiglia.