Tasmania, choc a Low Head: tentano di rubare un pinguino e le sue uova

Due uomini sono stati arrestati dopo aver tentato di portare via l'uccello in auto. La penisola di Low Head, sull'isola di Tasmania, è famosa per la sua colonia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:44

E’ scattato immediato l’allarme nel Parco Nazionale di Low Head, sull’isola di Tasmania, in Australia. L’allerta generale è arrivata quando due uomini sono stati visti agire con fare sospetto. Armeggiavano con il bagagliaio dell’auto, insospettendo gli altri visitatori, i quali hanno pensato di avvisare la vigilanza ma anche di intervenire loro stessi. Una prontezza di riflessi che ha permesso di sventare un clamoroso furto di un pinguino, ritrovato nel portabagagli della vettura un attimo prima che questa si allontanasse. Entrambi gli uomini, uno di 30, l’altro di 21 anni, sono stati arrestati e incriminati per diversi reati, commessi contro fauna protetta.

Il santuario del pinguino

Sembra che nel bagagliaio dell’auto siano state ritrovate due uova, subito prelevate e affidate agli esperti di fauna locale. L’obiettivo è cercare di salvarle facendole covare in cattività. La penisola di Low Head, nel nord-ovest dell’isola di Tasmania, è famosa in tutto il mondo per la sua colonia di pinguini. Solo una delle tante specie preservate sull’isola a sud dell’Australia, che tutt’oggi conserva specie a serio rischio di estinzione. E, per questo, gode di una protezione speciale nell’ambito della salvaguardia delle specie animali. Low Head, inoltre, è nota per il suo caratteristico faro e per essere stata impotente spettatrice del più grave incidente petrolifero della storia australiana, avvenuto proprio al largo delle sue coste nel 1996.

Catastrofe sfiorata

Quello della Iron Barron rappresenta uno dei più gravi disastri ambientali avvenuti in Australia. A vent’anni dall’incidente, nel 2016, il biologo Nick Mooney lo definì orribile per l’impatto che ebbe, oltre che costoso nel tentativo di salvare gli ecosistemi marini. Secondo lo stesso biologo, fu solo per circostanze fortunate il disastro della Iron Barron non divenne una catastrofe, come ad esempio la migrazione tempestiva della berta dalla coda corta, avvenuta poche settimane prima. Se l’incidente fosse capitato in estate, secondo Mooney l’intera specie sarebbe stata cancellata.

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