La Marvel promette supereroi omosessuali

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Sui temi lgbt l'industria cinematografica Marvel Studios non vuole essere da meno rispetto ad altri giganti del settore, allineati al pensiero dominante. Ecco allora che promette che due supereroi, uno già noto e l'altro ancora mai uscito in una pellicola, saranno omosessuali.

Due personaggi omosex…

Lo ha detto Kevin Feige, capo della Marvel Studios, in un'intervista a The Playlist. Egli ha spiegato che l'idea è di inserire due personaggi Lgbt (omosessuali, bisessuali o transgender) all'interno del Marvel Cinematic Universe. Feige in realtà ha detto anche di più: uno dei due personaggi l'avremmo già incontrato in uno degli ultimi film, ma si può dire non avesse ancora fatto “outing“, mentre il prossimo apparirà con ogni probabilità nelle prossime puntate. Già nel 2015 il capo della Marvel aveva promesso che entro un decennio avrebbe inserito personaggi omosessuali nelle proprie pellicole. Le sue promesse, tuttavia, non convincono tutti coloro che premono affinché il cinema si faccia promotore di messaggi a tinte arcobaleno. Alcuni spiegano le sue affermazioni solo come un tentativo di placare l'ira dei gruppi lgbt.

…il pubblico li vuole?

Al di là delle dichiarazioni di circostanza, dunque, sembrerebbe permanere una certa riluttanza da parte di Hollywood a inserire contenuti lgbt nei propri filmati. Uno dei motivi potrebbe essere spiegato con l'esportazione dei prodotti cinematografici nel mercato cinese, incrementata enormemente negli ultimi anni: in Cina, i contenuti omosessuali possono essere censurati o vietati. Ecco allora che i produttori americani se ne guarderebbero bene dal diffondenderli, per evitare di perdere questa grossa fetta di mercato. Ma ci sarebbe anche un altro motivo, interno: secondo una ricerca del febbraio scorso di Glaad (osservatorio contro le discriminazioni verso gli omosessuali), la tolleranza degli americani nei confronti degli lgbt ha iniziato a diminuire, perché è sempre più vista come un possibile attacco alla libertà religiosa, alle scelte private dei cittadini e alla coscienza.

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