“C'è una banda che rapisce bambini”. Ma è falso allarme

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Tanti genitori nella provincia settentrionale di Napoli sono entrati nel panico, dopo che nei giorni scorsi si era diffusa la voce sulla presenza di un furgone bianco con targa straniera nei pressi delle scuole che rapinava bambini. Un uomo di 39 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per procurato allarme: era lui, via social, a diffondere la falsa notizia tra i genitori.

Come riferisce Il Mattino, nei diversi post che sono rimbalzati sui social, il furgone veniva descritto di colore diverso: talvolta bianco, altre volte rosse. E ancora, scrive il quotidiano napoletano “A bordo di questo misterioso automezzo sempre un gruppo di uomini di nazionalità straniera“, che avevano lo scopo di rapire i bambini vicino alle scuole. Il post che è costato caro al 39enne risale all'11 ottobre scorso, nel quale indicava chiaramente di porre la “massima attenzione per il furgone bianco che rapisce i bambini”. Non solo, l'uomo spiegava il luogo e la data di un ennesimo tentativo di rapimento a Cercola, paese della provincia napoletana. Il post era corredato di foto con un furgone bianco con targa straniera. Di qui l'allarme e le indagini dei carabinieri, che hanno iniziato a tracciare un profilo, incrociare i diversi post che si sono susseguiti dopo questo del furgone bianco. Così gli uomini dell'Arma sono potuti risalire al 39enne.

Quella del furgone non è l'unica falsa notizia circolata nei giorni scorsi in Campania. L’altra bufala riguarda un audio WhatsApp – come riferisce L'occhio di Salerno – in cui si fa riferimento ad una donna (accompagnata da complici) appostata all’uscita delle scuole con l’obiettivo di approfittare della distrazione dei genitori per portare via i bambini. L'abitudine di diffondere notizie di questo tipo non è nuova: sempre L'occhio di Salerno ricorda che qualche anno fa girava di bocca in bocca la bufala secondo cui un gruppo di uomini, travestiti da pagliacci, rapiva bambini per la vendita clandestina di organi. L'effetto di queste false notizie è uno solo: creare allarmismo.

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