Milano, Università Cattolica: il 3 e il 4 novembre la I edizione di “Neeting” "Neet" è l'acronimo inglese che indica persone non impegnate né nello studio o formazione, né nel lavoro

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L’Istituto Toniolo di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione Cariplo presentano “Neeting”, il primo convegno nazionale dedicato ai “Neet”, dal 3 al 4 novembre 2016 a Milano. “Neet” è l’acronimo inglese di “Not (engaged) in Education, Employment or Training”, in italiano si dice anche “né-né” e indica persone non impegnate né nello studio o formazione, né nel lavoro.

Alla due giorni – che si terrà il 3 novembre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Aula Pio XI e il 4 novembre presso Base Milano in via Bergognone, 34 – interverranno esponenti del Governo, del mondo accademico e del mondo imprenditoriale. Tra gli altri prenderanno parte alla I edizione di “Neeting”: Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Francesco Botturi, prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sergio Urbani, direttore Fondazione Cariplo, Roberto Masi, amministratore delegato di Mc Donald’s Italia, Alessandro Rosina, docente di demografia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Paola Bignardi, consigliere Fondazione Cariplo.

Generalmente, il fenomeno sociale – studiato inizialmente nel Regno Unito e poi diffusosi rapidamente in altri paesi del mondo, come Giappone, Cina, Corea del Sud e Italia – interessa la fascia di età compresa fra i 16 e i 35 anni. Tra i paesi Ocse, secondo dati disponibili nel 2012, il paese con la peggiore performance è il Messico e, al secondo, l’Italia con una percentuale di quasi il 20%. Secondo l’Istat, in Italia, nel 2009, i né-né nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni erano circa 2 milioni (il 21,2 per cento). Nel nostro Paese il fenomeno pare acuirsi in particolare nella fascia 25-30 anni, in cui i né-né rappresentano il 28,8% della popolazione totale, secondo quanto certificato dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) a causa, principalmente, della crisi economica che ha colpito la possibilità di creare nuovi posti di lavoro.

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