Bufera sulla polizia Usa: uccisa una donna nera malata di schizofrenia Gli agenti hanno risposto ad una chiamata che segnalava comportamenti insensati della vittima. Arrivati nell'appartamento la donna ha cercato di aggredirli con una mazza da baseball

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Ancora una volta la polizia statunitense finisce nell’occhio del ciclone per l’eccessivo uso della forza verso i cittadini afroamericani. Questa volta la vittima è una donna di 66 anni, uccisa dagli agenti nel suo appartamento nel Bronx. La vittima si chiamava Deborah Danner, di 66 anni, malata di schizofrenia.

I poliziotti avevano risposto ad una chiamata che segnalava comportamenti insensati da parte della donna. Una volta arrivati nel suo appartamento l’hanno trovata nuda e con un paio di forbici in mano. Alla vista della polizia la donna ha reagito in maniera violenta, cercando di colpire uno degli agenti con una mazza da baseball.

Percependo la minaccia il poliziotto ha estratto la pistola ed ha aperto il fuoco, colpendo la Danner con due proiettili. Secondo quanto riferito dal portavoce della polizia, non era la prima volta che gli agenti intervenivano per rispondere a chiamate che segnalavano strani comportamenti della vittima. Una testimone, vicina di casa della Danner, ha riferito che recentemente la vittima era stata “portata via con una camicia di forza, mentre lei gridava e urlava”.

“E’ inaccettabile, qualcosa è andato storto” afferma il sindaco di New York Bill de Blasio, che ha aggiunto che “la polizia dovrebbe usare la forza solo in situazioni di estremo pericolo”. Inoltre, il commissario della polizia, James O’Neill, ha ammesso che il sergente che ha aperto il fuoco contro la donna, non ha rispettato le procedure del dipartimento di polizia.

 

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