GRANA ASSESSORI, RAGGI ASSUME LE DELEGHE: “IN SETTIMANA LE NOMINE” Ancora scoperte le caselle Bilancio e Partecipate. Tutino al Corriere: "Io vittima di una lotta tra bande"

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raggi pensa

Virginia Raggi assume ad interim le deleghe al Bilancio e alle Partecipate in attesa di nominare i due assessori. Il no di Salvatore Tutino ha reso ancor più arduo il lavoro della sindaca, che dopo le dimissioni di Marcello Minenna e il ritiro della nomina di Salvatore de Dominicis, deve ancora riempire le caselle. Raggi ha, infatti, deciso di spacchettare le due funzioni, prima assegnate al solo Minenna, perché “la riorganizzazione delle partecipate deve essere gestita autonomamente da bilancio e patrimonio”.

Dopo il rifiuto di Tutino, Raggi si è mostrata ottimista. “Era solo uno dei nomi – ha assicurato – in settimana avremo i due nomi”. Ma in Campidoglio le difficoltà della prima giunta targata M5s sono evidenti. Lo stesso Beppe Grillo, ringraziando in anticipo con un tweet gli esponenti del Movimento che decideranno di non parlare ai media del caso Roma, ha fatto capire quanto la questione sia delicata.

Tutino, nel frattempo, è tornato a parlare della sua decisione, sulle pagine del Corriere della Sera. “Sono stato schiacciato da una lotta fra bande – ha raccontato il giudice contabile – ho anche un ruolo istituzionale e devo difendere l’istituzione da cui provengo: certo non sono un ladro. E non mi ritengo uno della casta”. A Roberto Fico, che ha parlato di un dossier contro di lui, risponde “vediamolo allora”. Da Raggi, aggiunge, si sarebbe aspettato maggior supporto. “Era stata lei a dirmi che entravo in una squadra, dove ci si aiuta uno con l’altro. Avevamo parlato anche dei miei futuri collaboratori”.

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