RAFFICA DI DIMISSIONI IN CAMPIDOGLIO: GIUNTA RAGGI NEL CAOS Revocata la nomina di Raineri, lasciano anche l'assessore Minenna e i super dirigenti di Atac e Ama

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Si preannuncia un autunno caldissimo in Campidoglio. La giunta Raggi perde due pezzi importanti: il capo Gabinetto, Carla Raineri, e l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna. Entrambi erano stati fortemente voluti da Virginia Raggi. La nomina dell’ex magistrato contabile è stato revocato dalla stessa sindaca, che ha poi spiegato la sua decisione su Facebook.

“Trasparenza. È uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo – ha scritto la prima cittadina grillina – . Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su tutte le nomine fatte finora dalla Giunta. Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il ‘palazzo’ deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro. Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’Anac che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina della Dott.ssa Carla Romana Raineri a Capo di Gabinetto va rivista in quanto ‘la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l’articolo 90 Tuel’ e ‘l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 Tuel è da ritenersi impropria’. Ne prendiamo atto”.

Una volta comunicata la decisione Raineri ha fatto pervenire le sue dimissioni “irrevocabili” e ha rinviato ogni spiegazione in un successivo comunicato ufficiale. Nell’ultimo mese Raggi era stata aspramente criticata dalle opposizioni e dalla base del M5s per il compenso da 193 mila euro. La sindaca aveva difeso il suo operato (“la competenza si paga” aveva detto). Esce di scena anche Minenna, pure lui fortemente voluto da Raggi, cui era stata assegnata anche la delega alle partecipate.

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la questione delle municipalizzate. Si è infatti dimesso l’amministratore unico di Ama, Alessandro Solidoro, che circa un mese aveva sostituito Daniele Fortini. In bilico anche la posizione del neo dg Stefano Bina, che potrebbe presto formalizzare il suo passo indietro. Sul fronte Atac ci sono, invece, da registrare le dimissioni di Marco Rettighieri, direttore generale dell’azienda dei trasporti pubblici, dopo le aspre polemiche con l’assessora Meleo.

La sindaca ha avuto una riunione con la sua maggioranza e alcuni assessori ed ora è in corso l’assemblea capitolina: “Stiamo lavorando per individuare delle personalità di rilievo che possano contribuire al rilancio della città – ha detto -. Non ci fermiamo”

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