L’INDIA PUNTA ALLO SPAZIO: LANCIATI IN ORBITA 20 SATELLITI Tra i dispositivi espulsi dal missile, vi è il Cartosat-2, un satellite che sarà utilizzato per le osservazioni terrestri

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L’India alla conquista dello spazio. Infatti, nelle prime ore della mattinata di oggi l’Isro, l’organizzazione spaziale indiana, ha lanciato nello spazio 20 satelliti dalla base di Sriharikota, usando un solo razzo. Un progetto ambizioso, che conferma l’interesse del Paese ad avere un ruolo di primo piano nell’economia e nella tecnologia a livello mondiale.

Il razzo PSLV C-34 è partito dal centro spaziale di Sriharikota, in Andhra Pradesh, alle 9.26 di oggi (ora locale). A bordo trasportava tre satelliti fabbricati in India (di cui due frutto di progetti universitari) e altri 17 di produzione straniera, provenienti da Stati Uniti, Germania, Canada e Indonesia. L’intera missione di lancio è durata 26 minuti in tutto.

Tra i dispositivi espulsi dal missile, vi è il Cartosat-2, un satellite che sarà utilizzato per le osservazioni terrestri. Le immagini che raccoglierà serviranno per sviluppare la cartografia, studiare le aree urbane, rurali e costiere, la distribuzione delle acque e altre applicazioni. Un altro satellite, prodotto da Google, catturerà immagini e video ad alta definizione.

Il programma spaziale indiano ha fatto passi da gigante, se si considera che il primo lancio di un missile è avvenuto nel 1963. In quell’occasione il razzo era stato trasportato sulla piattaforma di lancio con una bicicletta. Durante un’altra missione del 2008 l’India ha lanciato 10 satelliti. Il record di lancio del maggior numero di satelliti con una singola missione appartiene alla Nasa (il programma spaziale statunitense), che tre anni fa ne ha immessi in orbita 29.

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