GRECIA, E’ INIZIATO LO SGOMBERO DI IDOMENI Nelle operazioni sono impegnati almeno 200 agenti di polizia

1066
  • English
idomeni-1-696x356

Sono almeno 200 gli agenti di polizia, alcuni in abiti civili, con una ventina di mezzi, che questa mattina sono arrivati al campo profughi di Idomeni e hanno iniziato le operazioni di sgombero alla frontiera tra la Grecia e la Macedonia. Le operazioni, al momento, stanno avendo luogo senza l’uso della forza: si stanno svolgendo “lentamente” e “nella calma”, hanno confermato fonti governative.

Gli agenti sono assistiti dall’alto da un elicottero che monitora la situazione al campo, dove vivono più di 8.400 persone. Le forze di sicurezza stanno chiedendo ai migranti di salite a bordo di alcuni bus per essere trasferiti in vicini centri d’accoglienza.

Per più di un anno Idomeni è stato uno dei crocevia strategici della rotta balcanica per i rifugiati che arrivavano dalla Turchia sulle isole greche. Dopo aver raggiunto il Pireo, i migranti si spostavano in bus verso Salonicco per poi giungere ad Idomeni. Da qui attraversavano la frontiera con la Macedonia per proseguire il loro cammino verso il nord Europa. Ma a fine 2015 il governo macedone ha deciso di chiudere le frontiere, bloccando così i migranti, che nell’attesa di oltrepassare il confine, si sono organizzati in un campo. L’ultimo censimento del 20 maggio parla di 9.007 persone a Idomeni e di 1.061 alla stazione di servizio di Polikastro, 20 km a sud lungo l’autostrada.

Il governo di Atene, da giorni sta preparando lo sgombero. Alcuni funzionari hanno distribuito all’interno del campo volantini in diverse lingue nei quali si consigliava i migranti di trasferirsi nei campi attrezzati, con la promessa di ottenere aiuto per le loro domande di asilo e migliori condizioni igienico-sanitarie. Allo stato attuale solo 3.000 migranti – ossia un terzo delle persone presenti nel campo – ha accettato l’offerta.

Le autorità sperano che le operazioni di sgombero si svolgano senza incidenti e senza bisogno di utilizzare la forza. Ma all’interno del campo la situazione è tesa, in quanto negli ultimi giorni si sono verificati degli scontri con le forze dell’ordine. Alcuni manifestanti – spingendo una carrozza di un treno – hanno provato a forzare il cordone formato dagli agenti che blocca i binari della ferrovia, percorso che molti profughi hanno utilizzato per varcare la frontiera con la Macedonia.

 

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS