NAPOLI IN CHAMPIONS LEAGUE, HIGUAIN ENTRA NELLA STORIA DELLA SERIE A L'argentino con 36 reti supera Nordhal e diventa il nuovo recordman assoluto di gol segnati in una singola stagione

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Nell’ultimo anticipo del campionato, il Napoli batte 4-0 il Frosinone al San Paolo, assicurandosi il secondo posto in classifica, che vale l’accesso diretto alla Champions League. Higuain firma una tripletta e raggiunge quota 36 reti, una cifra che lo consacra agli onori della storia della Serie A: infatti, supera Nordhal e diventa il nuovo recordman assoluto di gol segnati in una singola stagione. A San Siro la Roma ha battuto il Milan per 3-1, concludendo la stagione al terzo posto, assicurandosi i preliminari di Champions League. I rossoneri chiudono al settimo posto, alle spalle del Sassuolo, che ha battuto l’Inter per 3-1. I rossoneri potrebbero strappare l’accesso ai preliminari di Europa League ai neroverdi solo vincendo la finale di Coppa Italia con la Juventus.

Gonzalo Higuain è dunque il nuovo recordman assoluto di gol segnati in una singola stagione in Serie A. Con la tripletta realizzata contro il Frosinone, l’attaccante argentino del Napoli ha battuto il record precedente che apparteneva allo svedese del Milan, Gunnar Nordahl, che si era fermato a 35 gol nella stagione 1948/50. Un record, quello di Nordahl, che aveva resistito 66 anni, rimanendo indenne nonostante tutti i grandi attaccanti passati nel nostro calcio, da Sivori ad Angelillo, da Maradona a Van Basten, fino a Ibrahimovic e Toni. L’argentino entra nella storia del campionato di calcio italiano grazie ad una rovesciata.

“Sono orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo e adesso esultiamo per la Champions. Avevo una voglia immensa di superarlo, ringrazio la mia famiglia, la società, la squadra, lo staff, mi hanno aiutato tutti”, ha raccontato a fine gara Higuain, che ha poi sottolineato: “C’è tanto di Sarri in questo record. L’ho ascoltato sempre”. Il bomber del Napoli ha segnato con una straordinaria regolarità, segnando 36 reti in 35 partite giocate, vista la squalifica di tre giornate comminategli dopo il match di Udine: la media è di 1.02 gol a partita. “Sapevo di poter raggiungere questo record – ha proseguito l’attaccante -, ma dovevo restare calmo. Nel primo tempo non ci sono riuscito, poi la squadra mi ha aiutato”.

E così, dopo aver guardato Hamsik sbloccare il risultato, si è scatenato: dopo 7′ nella ripresa si è fatto trovare pronto all’appuntamento con il cross di Allan segnando il gol del 2-0 e avvicinandosi al record. Dieci minuti dopo Nordahl è agganciato: Callejon la mette in mezzo e Higuain non sbaglia arrivando a 35 gol. L’impresa è a portata di mano, il Frosinone è sotto 3-0 ed è in dieci, ma Higuain decide di realizzarla nel modo più difficile, quello che più colpisce la fantasia dei tifosi. E così a un quarto d’ora dalla fine, spalle alla porta, s’inventa una rovesciata he batte Zappino. E’ il gol numero 36, è la tripletta grazie alla quale il Pipita si porta a casa il pallone con cui ha scritto un pezzo di storia del calcio italiano.

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