AMMINISTRATIVE, GIACHETTI: “DECIDERO’ IN MODO AUTONOMO, GLI ALTRI NO” Il candidato del Pd: "Meloni è nelle mani di Salvini, Raggi dovrà rivolgersi a Casaleggio jr. Io lavorerò solo per il bene della Capitale"

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giachetti

“Vedo che Raggi firma un contratto secondo il quale per decidere sulle cose più importanti deve rivolgersi alla Casaleggio e associati, che la Meloni è nelle mani di Salvini, vedo che dopo Bertolaso Berlusconi appoggia Marchini. Ho la sensazione che tutti questi candidati in qualche modo siano appesi a decisioni che vengono prese a Milano. Penso di essere l’unico che, con tutti i limiti e difetti, non credo di essere Superman, possa garantire ai romani che le scelte su Roma saranno prese a Roma e da solo”. Lo ha detto Roberto Giachetti, intervenuto a Rtl 102.5.

“Raggi dice no a qualunque cosa – ha spiegato Giachetti -. Con questo ragionamento vorrei capire come facciamo a mettere a posto la città. Io sono favorevole alle Olimpiadi perché voglio rappresentare una classe dirigente che non ha paura di prendersi le responsabilità, che riprende l’orgoglio dei romani”. Il candidato di centrosinistra ha ricordato, come esempio, positivo le amministrazioni di Francesco Rutelli e Walter Veltroni. “Li esalto tutti e due – ha affermato – Però ‘Roma torna Roma’ (il suo slogan) non indica una politica che va avanti con lo specchietto retrovisore, perché la Roma che abbiamo avanti è molto diversa da quella di 20 anni fa”.

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