TERRORISMO, RENZI: “NON RIUSCIRANNO A SCUOTERCI” Il premier ha anche inviato le proprie condoglianze al Presidente turco Erdogan e a quello ivoriano Ouattara

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“I terroristi devono sapere che per quanto sanguinoso sarà il loro odio, non riusciranno a piegarci e scuoterci, ovunque essi colpiscano”. Così il presidente del consiglio italiano Matteo Renzi ha commentato gli attentati ad Ankara in Turchia e in Costa d’Avorio avvenuti ieri. “La risposta e la condanna della comunità internazionale sarà ferma, unanime, risoluta”, ha affermato in una nota. Il premier ha anche espresso il suo più profondo cordoglio al Presidente Recep Tayyip Erdogan e al Primo ministro turco Ahmet Davutoglu per l’orrore dell’attentato avvenuto nella capitale. Le condoglianze di Renzi sono state presentate anche al Presidente ivoriano, Alassane Ouattara.

Ieri sera, intorno alle 18,50, un’autobomba è esplosa vicino a una fermata dei bus nel centro della capitale turca. Almeno 37 morti (tra cui due kamikaze) e 125 feriti, secondo fonti della sicurezza. L’esplosione è avvenuta tra il parco Guven e la piazza di Kizilay, a poca distanza anche da due fermate della metro, in una zona centralissima della città. Numerose macchine che si trovavano nei pressi del luogo dell’esplosione sono in fiamme. I sospetti maggiori cadono sul PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan – un partito politico curdo Militarizzato – a cui porterebbero, secondo un funzionario, i primi riscontri.

In Costa d’Avorio nelle prime ore del pomeriggio di ieri un commando ha assaltato un resort a Grand-Bassam, località turistica a 40 chilometri a sud est dalla capitale Abidjan, frequentato da cittadini occidentali. Fonti di polizia parlano di 12 morti, tra cui 4 europei e un bimbo di soli 5 anni, mentre secondo fonti locali citate dalla tv francese Tf1 ci sarebbero invece 15 morti, cinque dei quali occidentali. Secondo la Farnesian, non sarebbero presenti cittadini italiani. Gli assalitori, hanno riferito alcuni testimoni alla stampa locale, gridavano “Allahu akbar” mentre aprivano il fuoco. Si tratta della prima volta che la Costa d’Avorio è obiettivo di un attacco terroristico, anche se il paese era in stato di allerta dopo gli attentati jihadisti in Burkina Faso e Mali dei mesi scorsi.

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