CASERTA, 5 ARRESTI PER CORRUZIONE A MADDALONI: C’E’ ANCHE IL SINDACO Corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso, sono i reati a vario titolo di cui è accusato il primo cittadino

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Colpo grosso al malaffare campano. I carabinieri del Comando Compagnia di Maddaloni (in provincia di Caserta) coordinati dai Magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ad agli arresti domiciliari, emessi dal Gip presso il locale Tribunale, nei confronti di 5 indagati, 2 in carcere e 3 ai domiciliari, tra cui il sindaco del comune di Maddaloni, altri appartenenti all’amministrazione comunale e un imprenditore, ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso.

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, saranno notificate informazioni di garanzia in ordine ai reati di corruzione per un Consigliere di maggioranza e, per peculato, nei confronti del Comandante della Locale Polizia Municipale. I carabinieri stanno procedendo inoltre al sequestro preventivo di un importo di circa 1 milione di euro a carico dell’imprenditore destinatario del provvedimento cautelare.

Il sindaco del comune di Maddaloni, Rosa De Lucia, è stato eletto in una lista civica di centrodestra ed è accusato a vario titolo di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. La donna, come ricordano i carabinieri, in passato aveva subito minacce da alcuni lavoratori ma non aveva nessuna scorta. A febbraio dell’anno scorso una telefonata al 113 di Maddaloni avvertiva “stasera per il sindaco fa caldo”. De Lucia già tempo prima era stata aggredita e minacciata di morte da un ex dipendente di una ditta che aveva gestito dei lavori presso il cimitero del comune casertano.

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