STATI UNITI: TRIONFO TRUMP IN NEVADA, NOMINATION PIU’ VICINA

647
  • English
  • Español
nevada

Non si ferma la corsa di Donald Trump verso la nomination per il partito repubblicano. Il tycoon newyorchese mette a segno la terza vittoria, conquistando anche il Nevada. “Possiamo vincere la nomination in meno di due mesi, dobbiamo essere onesti”, ha detto ai suoi sostenitori in delirio. “E’ una grande serata, festeggeremo a lungo. Preparatevi”, ha assicurato, ribadendo con forza due delle sue promesse: “Manterremo Guantanamo e costruiremo il muro con il Messico”. I fan hanno risposto scandendo in coro “Usa, Usa”.

Trump si è aggiudicato l’appuntamento dominando sugli avversari, con oltre il 46% dei voti. Alle sue spalle, a più di venti punti di distanza, Marco Rubio e Ted Cruz. Ma dopo un testa a testa iniziale, man mano che nella notte prosegue la conta dei voti è il giovane senatore della Florida che sembra consolidare il secondo posto. Lui che è appoggiato dall’establishment del partito e che ha già ereditato molti dei voti di Jeb Bush. L’allungo sull’ultraconservatore Cruz sembra metterlo al riparo da sorprese dell’ultima ora. Anche se Cruz, che ha vinto i caucus dell’Iowa, si accredita come il vero anti-Trump: “Nessuno ha mai conquistato la nomination senza aver vinto almeno in uno dei primi tre stati a votare”.

Lontanissimi gli altri due candidati rimasti in gara nelle primarie repubblicane: l’ex chirurgo Ben Carson e il governatore dell’Ohio John Kasich, per i quali potrebbe avvicinarsi l’ora del ritiro. Con molti dei loro voti che – secondo gran parte degli osservatori – potrebbero confluire proprio su Rubio. Che a questo punto emergerebbe come l’unico realmente in grado di contrastare Trump in vista del “Super Tuesday” del primo marzo, dove si voterà in 14 stati con ben 595 delegati in palio che verranno assegnati proporzionalmente. Fondamentali saranno anche le tappe del 15 marzo in quattro stati-chiave (Florida, Ohio, Missouri e Illinois) che metteranno in palio altri 671 delegati, stavolta assegnati col metodo del “winner-take-all”, chi vince piglia tutto. Per la nomination serve raggiungere la soglia dei 1.237 delegati.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS