DIPENDENTE DEL VATICANO TROVATA MORTA IN CASA: ERA INCINTA DI SETTE MESI Miriam Wuolou, italiana di origini eritree, è stata trovata senza vita all'interno della sua abitazione alla Pisana

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Sembra avere tutte le sfumature di un vero e proprio giallo la morte di Miriam Wuolou, trovata morta nella sua casa alla Pisana, Roma. La donna, incinta al settimo mese, era un’impiegata alla reception di Casa Santa Marta, la residenza di Papa Francesco, dove risiedono anche cardinali e vescovi.

La sua assenza, almeno all’inizio non aveva destato preoccupazione, in quanto la donna era in malattia da alcune settimane. Poi, il fratello allarmato perché la donna non rispondeva al telefono ha avvisato i carabinieri che hanno forzato la porta dell’abitazione di Miriam. Il suo corpo è stato trovato lo scorso venerdì, ma secondo un primo esame condotto dal medico legale – che non ha riscontrato segni di violenza sul corpo – la sua morte sarebbe precedente al ritrovamento del cadavere. Le autorità italiane hanno aperto un’inchiesta sulla morte della giovane donna, di origini eritree, e sul suo corpo – anche su richiesta del Vaticano – sarà effettuata un’autopsia.

Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, Miriam soffriva di diabete e doveva seguire meticolosamente una terapia a base di insulina. La gravidanza giunta quasi al termine potrebbe aver esasperato la malattia e averle così procurato un malore improvviso. Comunque al momento, gli uomini dell’Arma, non hanno esclusa nessuna ipotesi e stanno seguendo ogni pista. Nella giornata di ieri i carabinieri hanno ascoltato a lungo il fratello di Miriam che ha ricostruito gli ultimi movimenti della sorella a sua conoscenza.

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