GERMANIA, SALGONO A 700 LE DENUNCE PER GLI ABUSI DI CAPODANNO Oltre 500 solo a Colonia. Il Ministro della Giustizia tedesco: "devono essere stati organizzati"

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Continuano ad aumentare le denunce per molestie sessuali subite da centinaia di donne tedesche durante la notte di Capodanno. Almeno 516 solo nella città di Colonia, un 40% delle quali, spiega la polizia, hanno a che vedere con aggressioni a sfondo sessuale. Ma non va molto meglio in altre città della Germania. Ad Amburgo i casi accertati sono saliti a 133 e all’elenco delle città che hanno registrato il `fenomeno degli abusi di Capodanno´, si aggiungono Duesseldorf, Francoforte e Berlino. Inoltre, sempre la notte del 31 dicembre, in una discoteca di Bielefeld, in Westfalia, 500 immigrati hanno forzato l’ingresso del locale e hanno molestato le molte donne presenti.

Il ministro della Giustizia tedesco, rompendo il silenzio, dà una lettura che suona quasi inevitabile, anche se per ora indimostrata: quegli attacchi «devono essere stati organizzati». Troppi e troppo concentrati per essere frutto del “caso”. «Quando si incontra un’orda del genere per commettere reati, deve esserci dietro una qualche forma di organizzazione. Nessuno può venirmi a raccontare che non sia stato preparato o concordato», ha dichiarato il ministro Heiko Maas – un socialdemocratico delegato alla Giustizia del gabinetto Merkel -nell’inserto domenicale del quotidiano Bild am Sonntag. E si indagherà con grandissima attenzione, ha aggiunto. In stretto contatto con il suo dicastero, lavora in queste ore il ministero dell’Interno guidato da Thomas De Maiziere, che dalle pagine del quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung ha annunciato misure «veloci»: più polizia nelle strade, più videosorveglianza, e leggi più dure. «Dobbiamo fare di tutto perché cose del genere non si ripetano» ha concluso.

Già da oggi i referenti dell’Unione di Merkel e quelli del partito di opposizione Spd si confronteranno per concordare la linea, e i socialdemocratici hanno fatto sapere attraverso il capogruppo parlamentare Thomas Oppermann di essere interessati a una «intesa veloce» sul da farsi. Mentre il Bundestag – il Parlamento federale tedesco – si occuperà del caso in settimana. Non si esclude un intervento della cancelliera, che potrebbe affrontare l’emergenza profughi e l’allarme molestie, chiarendo ufficialmente la posizione del suo governo: la linea è ormai quella del pugno duro. I cristianodemocratici vogliono che in futuro chi commette reati in Germania perda il diritto d’asilo. Ed è emersa anche la richiesta pressante, a Frau Merkel, di ridurre entro l’estate il numero degli arrivi di migranti nel Paese.

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