GENOVA, ALL’ACQUARIO UNA “VASCA TATTILE” PER I BAMBINI MALATI Abbattute le barriere architettoniche all'interno della struttura grazie ad ascensori e salite

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Un parco acquatico completamente ristrutturato a misura di bambino: vasche accessibili, grazie ad ascensori e scivoli; come quella tattile, dove i visitatori possono sfiorare le razze, che si lasciano toccare nuotando a pelo d’acqua. L’acquario di Genova ora è fruibile da tutti i visitatori. Ed ora aperto, due volte al mese, ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico “Gaslini”, che possono trascorrere un pomeriggio con i loro genitori, insieme alle meraviglie dei mari grazie ai volontari dell’Unitalsi. A turno sono accompagniati dal nosocomio all’acquario e viceversa.

L’ultimo appartamento, dei tre disponibili, è stato inaugurato a dicembre. Il primo e terzo mercoledì del mese, da oltre un anno, l’iniziativa “Oggi vado all’Acquario” riscuote successo fra i più piccoli, alcuni dei quali in sedia a rotelle. Con i auto attrezzate per il trasporto, l’Unitalsi mette a disposizione anche volontari autisti e una merenda, mentre la struttura offre la visita gratuita con la guida di un biologo marino che illustra di volta in volta, a sei bambini (e ai loro accompagnatori), le creature che popolano gli oceani, con un incontro ravvicinato speciale. Al termine del tour si ritrovano tutti al bordo della grande vasca dove nuotano i delfini, mammiferi particolarmente socievoli con gli umani che si mostrano nel momento del pasto.

L’obiettivo è poter offrire ai piccoli pazienti un momento di svago attraverso la conoscenza del mondo marino, la scoperta di ciò che si nasconde dietro le vasche e di tutte le curiosità dei pesci ospiti della struttura. Grazie all’accordo siglato fra Istituto “Giannina Gaslini”, Fondazione Acquario di Genova onlus e Unitalsi, prosegue anche per il 2016 il programma di visite speciali. La chiusura è solo nel mese di agosto. A raccogliere le prenotazioni è una volontaria che da due anni presta servizio, una volta alla settimana, allo sportello dell’accoglienza in ospedale, dove l’Unitalsi è presente dal 2007 come associazione.

A esplorare l’acquario arrivano da altre regioni anche i soci Unitalsi, come quelli di Roma. Purtroppo Genova non è a misura di disabilità: non è facile trovare alberghi accessibili. Entrati nell’acquario, invece, i visitatori invalidi trovano una mappa che indica la posizione degli ascensori e dei bagni attrezzati. E sono ammessi anche i cani guida. Si possono anche prenotare scooter elettrici a quattro ruote, richiedendone la consegna all’ingresso.

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