EUTANASIA FAI DA TE

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Numeri che sconvolgono. Secondo un rapporto della Commissione olandese di controllo dell’eutanasia sono 5.306 le persone che sono ricorse al suicidio assistito per porre fine alla loro vita. Cifre scioccanti che mostrano come rispetto al 2013 le vittime siano aumentate del 10%, rispetto al 2002 del 182%. E questi sono solo i casi accertati, infatti alcuni attivisti e studiosi della legge sull’eutanasia hanno sottolineato come il 20-30% di tutti i casi non venga riportato. Ciò farebbe arrivare il numero delle vittime a 6.360.

Cifre che potrebbero salire ulteriormente nel 2015 se la proposta dell’associazione per il diritto a morire, Nwe, venisse tradotta in realtà. È stato rispolverato infatti un vecchio cavallo di battaglia degli anni ’90: la “Kill Pill”, ossia una pillola eutanasica per tutti gli over 70 olandesi che non hanno intenzione di vivere fino in fondo la loro vecchiaia. La pillola sarebbe messa a disposizione nelle farmacie gratuitamente. Non occorre essere malati terminali per poter usufruire della pillola, ma basta solamente essere stanchi di vivere. Inoltre da quest’anno l’associazione per il diritto a morire ha aperto diverse cliniche dove è possibile ricevere l’iniezione letale ed ha formato diverse squadre che portano la “buona morte” a domicilio.

Non solo. Infatti molto presto potrebbe arrivare in tutte le scuole olandesi un nuovo corso dal titolo “Eutanasia – morte normale”. Lo scopo del corso, che è facoltativo, è quello di “rafforzare il sostegno pubblico e l’accettazione” del suicidio assistito che fornirà a tutti gli studenti della scuola secondaria informazioni sulle iniezioni letali per aiutarli ad avere rispetto per chi sceglie di porre fine alla propria vita.

In fin dei conti, in Olanda, a certe condizioni, si può richiedere il fine vita fin dai 12 anni. Per i più piccoli invece, è stato creato uno “speciale percorso” a fumetti, che dovrebbe risultare umoristico, ma che in realtà ridere fa ben poco. Uno schiaffo alla dignità umana.

Negli anni il numero delle persone che hanno scelto l’eutanasia in Olanda è cresciuto vertiginosamente. Nel 2002, anno in cui la legge è stata approvata, sono state poco più di 1.000 a chiedere e ottenere la “buona morte”, mentre nel 2013 – secondo gli ultimi dati disponibili – si parla di 4.829 persone. Numeri che, anche grazie ai corsi scolastici, nei prossimi anni potrebbero continuare a crescere ulteriormente.

La legge sulla “buona morte” (ma già il nome lascia perplessi) in Olanda all’inizio è stata concepita come uno strappo alla regola, un metodo per consentire ai “pochissimi” casi di persone che soffrono in modo insopportabile – a causa di malattie terminali – di porre fine alla loro vita, anticipando il momento di poche settimane, nei tempi moderni invece questa pratica sembra essere considerata un diritto. Insomma, è come se la vita avesse perso il suo valore, mentre il diritto di morire ha acquistato un significato sempre più grande, tanto che sempre più persone, senza nessun problema, né fisico né psichico, scelgono di pianificare la loro dipartita a tavolino per il “semplice motivo” di essere stanche di vivere.

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9 COMMENTS

  1. Un bel risparmio per il governo…
    … Ma i corsi, li finanzia l’ INPS olandese ?…. E c’e’ un premio per chi convince un 70enne al suicidio ?…
    Mahh ?!

  2. Io penso che siano solitudine e senso di inutilità a portare a questa stanchezza di vivere. Ricordo che il primo collaboratore dell’ Abbé Pierre fu una persona che si voleva suicidare. L’ Abbé gli disse che non lo avrebbe fermato ma gli chiese di aiutarlo a sistemare una casa per l’accoglienza di chi non aveva nulla, prima di farlo. E’ quasi superfluo dire che questa persona, sentendosi utile, mise da parte ogni idea di suicidio.
    Nel mondo occidentale ormai non viene rispettato più nulla, sentimento religioso in primis, però se uno dice che vuole morire, ecco quello va rispettato senza metterci becco e senza provare a fargli cambiare idea. Un po’ come per l’aborto, guai a proporre ad una donna soluzioni alternative. Questa ‘cultura’ fa venire i brividi ed è chiaro che proviene dal demonio, che desidera la distruzione umana.

  3. Come sempre l’Olanda è in testa alla categoria delle nefandezze. Che schifo !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. La vita è un dono di Dio e solo lui ne può disporre.
    Basta una semplice depressione che è il paravento preferito da satana, perché suicidandosi si perda anche la vita eterna.
    Dio lo hanno proprio espulso dall’Olanda?

  5. Sono esterefatta dopo aver letto ciò che stanno organizzando in Olanda
    Come potrà L Europa sopravvivere?
    Preghiamo uniti e che DIO ABBIA PIETÀ e sconti i castighi che verranno.
    Ringrazio x tutti i bei commenti sopra riportati.
    una dottoressa

  6. Cosa dire ….. Si spende più tempo e soldi per convincere a morire che per vivere .
    Si fa finta di far decidere a chi non è in grado di decidere ( minori, depressi, malati ….. ).
    Possiamo affermare che in Olanda si può abortire un figlio sino al 12° anno di età . E questi sono l’ esempio
    di paesi emancipati. Mi viene il voltastomaco. Ma non possiamo ne dobbiamo fermarci quì.
    Allora tocca a noi, a noi cercatori di DIO, cercatori insaziabili di felicità. In questa ricerca di senso
    che dura tutta la nostra vita, ritagliamo un posto importante per gli ultimi, per quelli che si sono
    attardati e hanno smesso di cercare, siano essi l’ ultima ruota del carro o uomini di potere.
    Contagiamoli con la nostra voglia di vivere e di amare !

    Un’ abbraccio ….

  7. Tutto ciò che è contro la vita e contro natura è ambito dai così detti “progressisti”.
    Ma in verità siamo povere e piccole creature e non esseri onnipotenti. Quando torneremo ad accettare la nostra finitezza riscopriremo nel creato e nel Creatore il significato della nostra vita.

    Giovanni

  8. io credo che dobbiamo avere compassione per queste persone e come Cristo insegna, di aiutarle con il nostro esempio e con la nostra vita. Sono persone fratelli e sorelle che si sentono sole nel proprio dolore e noi da qui possiamo soltanto aiutarle soccorrendo con abnegazione quelle anime che si trovano in queste condizioni : magari gli stessi familiari, conoscenti ed amici. Il bene è contagioso: ciò che noi facciamo dentro il nostro ambito si propagherà come onda del mare fino all’estrema Olanda.

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