LEGGE DI STABILITA’: PIOVONO EMENDAMENTI SULLA SOGLIA CONTANTE A 3MILA EURO Asse tra minoranza dem, M5s e Sel per ridimensionare il tetto. La lega chiede un innalzamento a 12.500 euro

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inflazione

Quella sull’innalzamento del tetto contante nella legge di stabilità sta diventando una vera e propria partita scacchi. Da una parte l’asse maggioranza Pd ed Ncd (che ha sposato la linea di Angelino Alfano sull’innalzamento della soglia a 3mila euro) e dall’altra le opposizioni (M5S e Sel) cui si è aggiunta la minoranza dem. Oggi sono stati presentati gli emendamenti al testo, alcuni dei quali puntano ad arrivare a un massimo di 1.500 euro. Roberto Ruta (Pd) ha invece chiesto la soppressione in toto dell’articolo 46 della manovra. In tutt’altra direzione la Lega (che chiede che la soglia passi da mille a 12.500 euro), Fi (raddoppio della soglia a 6mila euro) e i conservatori e riformisti di Fitto (5mila euro).

Sul tema è intervenuto, fra l’altro, il direttore dell’Abi, Giovanni Sabatini. “Noi riteniamo che l’utilizzo di strumenti alternativi al contante sia un tema di ammodernamento e di efficienza del Paese, adesso, indipendentemente dagli utilizzi scorretti, o criminali” ha detto intervenendo a margine del Congresso dei Notai, a Milano. Il contante di per sé, prosegue, “ha un costo amministrativo enorme per le imprese, le banche e la Pubblica amministrazione, quindi il tema è fare un processo di efficientamento, attraverso l’utilizzo anche di monete alternative al contante, che poi il livello sia 1.000, 2.000 o 3.000 credo sia poco rilevante. In ogni caso, l’obiettivo dovrebbe essere quello di armonizzare tutte queste norme sempre a livello europeo”.

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