Santo del giorno - SAN GOTTARDO, vescovo

San Gottardo di Hildesheim, vescovo. Figlio di Ratmundo, un vassallo del capitolo di S.Maurizio, Gottardo nasce nel 960 d.C. a Reichersdorf (Germania) nella diocesi di Passavia. Nella scuola capitolare locale si avvicina alle scienze umanistiche e alla teologia. Dopo diversi viaggi in Paesi lontani, tra cui l'Italia, rientra nella sua terra natale e studia nella scuola del duomo di Passavia (Baviera), dove ha come insegnante il famoso maestro Liutfrido. Quando il duca Enrico II di Baviera decide di trasformare il capitolo in un monastero benedettino Gottardo diventa monaco. Risale poi al 993 d.C. la sua ordinazione sacerdotale, dopo la quale diventa priore e rettore della scuola monastica e più tardi introduce una scuola di scrittura e pittura. Nel 996 d.C. viene eletto abate facendosi, anche a Tegernsee e a Hersfeld, fautore dell'ideale di Cluny. Nel 1022 d.C. viene nominato vescovo di Hildesheim. Si distingue per la sua cura pastorale, per l'attenzione nei confronti del clero e per le sue conferenze bibliche. In 15 anni consacra più di 30 chiese. Dopo una breve malattia muore il 5 maggio 1038 d.C.

La canonizzazione di Gottardo fu caldamente promossa dai suoi successori Bertoldo e Bernardo. Il secondo ne lesse, nel 1131 d.C., a Liegi, la "Vita" dinanzi a Innocenzo II, che promise di canonizzarlo durante il successivo concilio. In compagnia di S.Norberto di Xanten, arcivescovo e metropolita di Magonza, Bernardo andò al sinodo di Reims, dove il papa, il 29 ottobre 1131, iscrisse Gottardo nell'albo dei santi. Il 4 maggio 1132 d.C. Bernardo procedette alla traslazione del corpo dalla chiesa abbaziale al duomo dove il 5 maggio fu celebrata la prima festa liturgica del santo. La Chiesa cattolica e protestante lo festeggiano nello stesso giorno.

Accadde oggi

5 Maggio

1800 – Il parlamento approva l'Atto di Unione con cui si stabilisce l'unione del Regno di Gran Bretagna e del Regno d'Irlanda per dare vita al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda

1821 – Napoleone Bonaparte muore in esilio sull'isola britannica di Sant'Elena, Alessandro Manzoni gli dedicherà l'ode Il cinque maggio. Le cause del decesso sono ancor oggi oggetto di dibattito

2000 – Congiunzione di tutti i pianeti "tradizionali" (Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Luna e Sole)

Frase del giorno

"Il talento da solo vale poco. Ciò che separa il talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro" (Stephen King)

Il Santo di domani: SAN PASCASIO RADBERTO, abate