Bilancio di previsione, parere positivo dell'Oref

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:46

E'arrivato l'ok dell'Organismo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio (Oref) sia al prospetto di bilancio di previsione 2018-2020 che al documento unico di programmazione triennale (Dup): entrambi i documenti passeranno ora in Aula. Un buon risultato per l'assessore al Bilancio Gianni Lemmetti, viste le precedenti bocciature sulla prima stesura della proposta e sul consolidato presentato nel settembre scorso: “L’organo di revisione – ha spiegato l'assessore -, al quale va dato atto dello spirito di collaborazione con cui ha lavorato insieme agli uffici capitolini per una pronta redazione del parere, ha riconosciuto la correttezza e il rigore con cui sono stati costruiti il Dup e il progetto di bilancio triennale”.

Lemmetti: “Possibilità di approvazione nei tempi”

Il passo successivo, secondo Lemmetti, sarà fissare gli obiettivi da raggiungere e “assegnare le risorse necessarie per garantire servizi e investimenti a favore della città. Le criticità segnalate dal collegio riguardano principalmente problematiche strutturali ereditate dal passato, proprio a causa di una mancata programmazione delle spese che spesso non trovavano adeguata copertura nelle entrate. Noi stiamo pagando i debiti fuori bilancio, mettendo in sicurezza i conti dai rischi potenziali, rafforzando l’attività di accertamento delle entrate e avviando finalmente una seria attività programmatoria. Ma soprattutto abbiamo la possibilità di approvare il bilancio nei tempi, così da consentire alle strutture di erogare subito i servizi ai cittadini. Dopo tanti anni Roma torna alla normalità, ripristinando legalità e correttezza nell’azione economica e amministrativa”.

Campidoglio: “Debiti ereditati”

Sull'opinione positivo dell'Oref si è espresso in una nota anche il Campidoglio, dal quale è stato precisato che “il parere contiene una serie di osservazioni e prescrizioni che, tra l'altro, riguardano l'emersione continua di debiti fuori bilancio riferibili alle passate amministrazioni, l'adeguamento del Fondo passività potenziali generabili dai contenziosi, dalla gestione delle società partecipate, dai Punti verde qualità e dalle acquisizioni sananti”. Inoltre, si spiega ancora, “viene raccomandata un'azione incisiva sulla capacità di riscossione, anche mediante la predisposizione di piani di gestione e valorizzazione del Patrimonio di Roma comunque previsti nel Dup”.

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