I dolci di Natale valgono oro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:10

I dolci tipici delle feste natalizie portano l'export di dicembre a 230 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2018 il valore delle esportazioni è invece di 2,2 miliardi, in crescita del 6,1% rispetto al 2017. Il dato economico è elaborato dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi in collaborazione con Promos, azienda speciale per le attività internazionali.

L'analisi

Secondo l'analisi di mercato “Feste ed export:i prodotti italiani nel mondo” a scegliere maggiormente le specialità italiane, che vanno dal panettone allo spumante fino ad arrivare a tutti gli altri generi alimentari tradizionali del periodo, sono Regno Unito e Stati Uniti in crescita rispettivamente dello 0,21% e del 10,2%. Nella classifica dei mercati di sbocco delle tipicità natalizie la Francia risulta essere al terzo posto con un +8,2% seguita da Germania, Svizzera e Belgio.

Dati

I ricercatori evidenziano inoltre che l'incremento maggiore si registra però con la Svezia, +27% e con il Canada (+25%). Tra i prodotti più richiesti e gettonati lo spumante e il Prosecco che prendono la via di Regno Unito (282 milioni, +5,3%) e Stati Uniti (245 milioni, +13 %), Belgio (+33,5%)e Svezia(+31,6%). I dolci tipici per eccellenza come il panettone e i prodotti di pasticceria raggiungono soprattutto la Francia (173 milioni, +5,3%), ma sono sempre più apprezzati e richiesti anche in Australia(+5,4%). Bene anche l'andamento di prosciutti e cotechini in Francia (29 milioni, +5,6%) e Germania (23 milioni, +11 ,4%), con un aumento importante nel Canada (+392%). Il caviale piace alla Francia ma anche in Estonia (per oltre un milione di euro ciascuna) mentre i crostacei in Francia e Germania e anche nella Repubblica Ceca (+66%). In aumento anche la richiesta di lenticchie in Francia, Svizzera e Canada.

Lombardia

Infine lo studio della Camera di Commercio, relativamente alla sola Lombardia, registra che la regione lombarda esporta prodotti da forno, pasticceria e farinacei per un valore di circa 54 milioni di euro al mese, pari a 322 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018. Nel particolare- viene spiegato dagli analisti- che tra panettoni, pasticceria e pane da Milano partono prodotti per quasi 157 milioni di euro +2%. Nella classifica per città il made in Brescia si piazza al secondo posto con 45 milioni (+1,5%), terza Varese con 33. In crescita Mantova con 31 milioni (+21%), +17% anche per Pavia e Monza e Brianza.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.