Di Maio: “Reddito di cittadinanza solo agli italiani”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:53

Il reddito di cittadinanza sarà erogato solo ai cittadini italiani. Lo ha detto Luigi Di Maio nel corso di un'intervista a Radio Anch'io (Radio Uno). “Abbiamo corretto la proposta di legge – ha spiegato – anni fa: è singolare che torni in auge una proposta che non prevedeva ancora la platea” per l'assegnazione del reddito “ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani“.

Deficit

La misura potrebbe richiedere un maggiore indebitamento dello Stato. Ma per Di Maio “il tema non è di quanto sforare il deficit ma di quante risorse servono per migliorare la vita degli italiani: dare occupazione ai giovani, fare il reddito di cittadinanza, meno tasse per gli imprenditori con la flat tax.”. In base a questo, “calibriamo deficit e spending review. La maggior parte delle risorse arriverà dai tagli agli sprechi, se i tagli agli sprechi andranno a regime il prossimo anno intanto facciamo un po' di deficit e poi rientriamo: l'hanno fatto tutti i Paesi che adesso stanno crescendo“.

Governo

La manovra, ha chiarito, non sta creando fratture nella compagine di governo. “Credo che si stia giocando con me, con Tria, con Conte per dare una narrazione di un governo nel caos” ma l'esecutivo sta “lavorando ogni giorno, e la riunione di stamattina è un tassello fondamentale” per preparare una manovra che metta “al centro gli italiani e non banche, lobby e interessi personali”.

Centrodestra

Le parole di Di Maio arrivano nel day after del vertice di Palazzo Grazioli fra Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, nel quale si è rinsaldata l'alleanza tra le forze di centrodestra per le prossime Regionali. Una situazione che “già conoscevamo quando abbiamo fatto il contratto di governo – ha chiarito il vicepremier -. Noi con la Lega alle elezioni regionali non ci vogliamo andare e neanche alle politiche e alle europee. Poi però è chiaro che due partiti come Fi e Fdi che insieme non fanno il 10% vogliano stare con Salvini”. Poi la stoccata: “Ho sentito dire che si applicherà il programma di governo del centrodestra. Ma nel nostro contratto di governo c'è la legge anticorruzione, il taglio dei vitalizi e delle pensioni d'oro. Tutte cose che hanno fatto venire un coccolone a Berlusconi”.

 

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