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Caro energia e bonus: gli effetti sulle famiglie

Sos caro bollettte. Caro Energia 2024. La previsione indica un aumento del 6% per le bollette elettriche e dell’8% per quelle del gas. La manovra 2024, all’interno delle misure stabilite per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, ha previsto lo stanziamento di circa 200 milioni di euro per un contributo straordinario aggiuntivo. Da destinare in quota fissa e in base alle zone climatiche, ai clienti domestici titolari di bonus sociale elettrico. Si tratta di un contributo riconosciuto con le stesse modalità già previste per l’agevolazione concessa negli ultimi tre mesi del 2023. “Il contributo di fine 2023 veniva erogato in quota fissa e differenziato in base alle zone climatiche. Con riferimento ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023, in cui la media dei prezzi giornalieri del gas naturale sul mercato all’ingrosso avesse superato la soglia di 45 euro/MWh- precisa l’Agenzia delle Entrate-. In particolare, il contributo straordinario è stato introdotto per i clienti domestici titolari di bonus sociale elettrico, crescente con il numero di componenti del nucleo familiare“.

Foto di KWON JUNHO su Unsplash

Bonus sociale

I bonus in pratica sono riconosciuti automaticamente ai cittadini e nuclei familiari che ne hanno diritto. Senza che sia necessario presentare domanda. Basta, infatti, presentare la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), presso Comuni, Caf, online sul sito dell’Inps). Serve poi ottenere il nuovo Isee 2024. E, infine, attendere, da parte dell’Inps, l’invio delle relative informazioni al Sistema informativo integrato gestito da Acquirente unico spa. Il quale trasmette i dati ai fornitori, tra l’altro, di energia elettrica che, conseguentemente applicano lo sconto in bolletta. Nel 2024 i valori di reddito di riferimento ai fini Isee e di figli a carico per la nuova agevolazione sono fino a 9.530 euro, per famiglie con al massimo 3 figli. Fino a 20 mila euro, per nuclei famigliari con almeno 4 figli. Nel 2023, invece, il bonus era destinato ai nuclei con Isee fino a 15 mila euro (30mila euro per le famiglie con più di tre figli a carico). La fissazione della misura del contributo, inoltre, è stata demandata dall’articolo 1, comma 18, della legge di Bilancio 2023, all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Che ripartisce, in base ai consumi attesi e al valore dell’Isee di ogni nucleo familiare, l’onere complessivo dell’agevolazione. “La compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica è riconosciuta in misura tale da produrre una riduzione della spesa dell’utente medio indicativamente del 20%”, puntualizza l’Agenzia delle Entrate.

Foto di krakenimages su Unsplash

Agevolazioni per le famiglie

“Questa misura agevolativa, al pari del bonus sociale elettrico e dell’analogo bonus sociale del gas, rientra tra le misure previste per ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico- sottolinea Fisco Oggi-. Queste misure sono state gradualmente introdotte dalla legislazione nel corso degli scorsi anni e successivamente attuati con provvedimenti di regolazione dell’Arera. In particolare, con il manifestarsi dell’aumento dei prezzi energetici, i bonus sono stati oggetto di interventi legislativi di rafforzamento, di diversa intensità. Che si sono tradotti in sostanza nel riconoscimento di una componente di compensazione integrativa (Cci) rispetto alla componente di compensazione già riconosciuta in via ordinaria. Oltreché in una estensione della platea dei beneficiari”. In pratica il governo ha definito i criteri per l’applicazione delle tariffe agevolate per l’energia elettrica ai clienti economicamente svantaggiati. In particolare è stato riconosciuto il diritto alla tariffa agevolata per la fornitura di energia elettrica anche a tutti i clienti domestici (indipendentemente dalla situazione economica svantaggiata) presso i quali fossero presenti persone in condizioni di salute gravi. Tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche, alimentate a energia elettrica, necessarie per il loro mantenimento in vita. Inoltre ai clienti economicamente svantaggiati, che hanno diritto alle forniture elettriche agevolate, spetta anche una compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. L’accesso alle agevolazioni tariffarie, per elettricità e gas, per i nuclei familiari in situazione di effettiva vulnerabilità economica è stabilito in base all’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). La tariffa agevolata per la fornitura di energia elettrica ai clienti domestici in gravi condizioni di salute, prescinde dal reddito. E vi accedono tutti i clienti domestici affetti da grave malattia. O presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

An Milano 31/03/2011 – bollette acqua luce gas / foto Andrea Ninni/Image
nella foto: bolletta e calendario

Volatilità dei prezzi

Nonostante la percezione pubblica indichi una risoluzione della crisi delle forniture di gas, le famiglie italiane sono alle prese con costi energetici più elevati.”Colpa degli extra-margini ingiustificati applicati dai fornitori. Se in futuro la volatilità dei prezzi continuasse a diminuire – spiega il fondatore di Billoo, Giovanni Baroni – anche l’extra spread sui prezzi fissi applicato dai fornitori dovrebbe ridursi. Il 2024 si è aperto con i prezzi internazionali dell’energia in netta discesa, ma la bolletta continua a essere molto salata”. E aggiunge: !I rincari nelle fatture si spiegano prevalentemente con i margini elevatissimi applicati dai fornitori di energia ai prezzi all’ingrosso, uno’“spread’ che negli ultimi due anni è aumentato in modo considerevole“. Giovanni Baroni, il fondatore di Billoo, l’app che controlla le fatture di luce e gas, spiega così il caro-bollette che incide sulla spesa energetica annua delle famiglie italiane. In effetti, sulla borsa del gas di Amsterdam sembra passata l’emergenza scatenata dalla guerra Russo-Ucraina. I prezzi attualmente si attestano appena sopra i 20 Euro/Mwh, un livello che ricorda quelli del 2019, prima della pandemia. Il prezzo dell’energia elettrica segue un andamento analogo, mostrando una decisa diminuzione, anche se non ha raggiunto i livelli pre-Covid. In pratica, gli attuali prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica sono scesi dalla punta di 750 Euro/Mwh a poco oltre i 70 Euro/Mwh, ovvero 10 volte meno.

Foto di Myko M su Unsplash

Bollette salate

“Il margine di guadagno dei fornitori negli ultimi due anni è aumentato in modo considerevole. Passando da meno di 10 euro/Mwh a valori che oggi possono andare abbondantemente oltre i 20 Euro/Mhw”, continua Baroni. L’Osservatorio ha una panoramica dell’andamento del mercato di luce e gas in Italia. Prosegue Baroni: “Con i prezzi fissi va pure peggio. In passato questo margine è stato anche negativo (ci sono anche altre partite su cui i fornitori guadagnano): oggi invece può essere tranquillamente 50 Euro/Mwh”. Questo significa che oggi i fornitori guadagnano di più sui prezzi fissi. O meglio pretendono un margine più elevato per remunerare il rischio di forti variazioni di prezzo, come avvenuto nel 2022. Ecco perché, se in futuro la volatilità dei prezzi continuasse a diminuire, anche l’extra spread sui prezzi fissi applicato dai fornitori dovrebbe ridursi. Secondo Baroni “è evidente che solo la concorrenza e una analisi accurata delle tariffe sul mercato possono permettere una reale diminuzione dei prezzi. Questo risultato può avvenire soltanto acquisendo una corretta consapevolezza energetica”. Billoo è una App per il controllo delle fatture energetiche di gas e luce. Nasce nel 2019, nel 2020 avviene il primo lancio della piattaforma e nel 2023 viene presentata la nuova applicazione, presente su iOS e Play Store. Il mercato B2C è l’obiettivo principale della startup innovativa. Ma Billoo offre i suoi servizi anche alle Pmi e grandi imprese. Billoo rappresenta l’evoluzione delle piattaforme e dei canali di vendita tradizionali includendo tecnologia e servizi a valore aggiunto. Sono due i profili di vendita: Billoo Free (gratuito con VAS limitata) e Billoo Pass (servizi completi con offerte speciali energia riservate). I ricavi provengono dalle commissioni di cambio fornitore e dagli abbonamenti Billoo Pass. Nel 2023 i ricavi di Billoo hanno raggiunto i 500 mila euro. E nel 2024 si supererà 1 milione di euro. I fondatori di Billoo sono Giovanni Baroni, Massimo Lo Schiavo, Valter Ferrarini, Carmine Oncia. Nel 2023 l’app ha superato gli 100 mila download e Billoo ha controllato più di 130 mila bollette.

Gianluca Franco

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