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Famiglie fragili: un piano per i bisogni energetici

La situazione dei residenti nella città di Roma, infatti, si inserisce in un contesto di forte precarietà economica e sociale che investe l’intero Paese. L’8,5% dei nuclei familiari in Italia non può permettersi di sostenere i costi per il riscaldamento della propria casa. Otre 2 milioni di famiglie sono in povertà energetica. L’Osservatorio italiano sulla povertà energetica descrive lo scenario seguito all’innalzamento dei costi dell’energia. Aumentati rispettivamente del 35% e del 41% per elettricità e gas. Cifre allarmanti se si considerano i 4 milioni di euro erogati dal governo per contrastare il fenomeno. Secondo la Fondazione Utilitatis, si tratta addirittura del 13% delle famiglie. Pari a 3,5 milioni di persone. Nel rapporto Coop 2022, i cittadini a rischio povertà ed esclusione sociale sono 19,5 milioni. Uno scenario preoccupante per molti che guardano con timore al proprio futuro, quindi. Il 74% del campione di un’indagine Swg si aspetta di incontrare difficoltà nel pagamento delle bollette nei prossimi mesi. Il Banco dell’energia punta ad assumersi e a promuovere  un ruolo attivo di responsabilità sociale sui territori. Una funzione quanto mai determinante per contrastare le condizioni di vulnerabilità. Una situazione che espone al rischio povertà diverse migliaia di persone nella sola capitale.

Famiglie da assistere

Marco Patuano presiede il Banco dell’energia. E spiega l’avvio della partnership: “Le attività sul territorio sono preziose. Perché ci permettono di avere contezza della portata reale della povertà energetica e ci consentono di agire in maniera puntuale nei contesti di forte disagio in base alle loro specificità. Con l’iniziativa ‘Condomini solidali’ estendiamo ulteriormente il nostro raggio d’azione sul sostegno solidale a persone che versano in condizioni di fragilità economica e sociale”. Un aiuto alle famiglie in condizione di fragilità economica e sociale. L’iniziativa solidale prevede l’assistenza economica nel pagamento delle bollette. E la messa a punto di un percorso formativo sul risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Un intervento benefico rivolto soprattutto alle persone in difficoltà. Residenti in due “co-housing” gestiti dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma. Fondazione Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro. Ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale. Ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica.

Aiuto alle famiglie

Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 7 milioni di euro. E ha aiutato più di 10 mila persone. Operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione. Per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. E’ stato promosso, inoltre, il Manifesto “Insieme per contrastare le povertà energetica”. Vi hanno aderito aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca. Un network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fondata nel 2016 da A2A per ampliare l’impatto sociale delle iniziative, nel 2022 Banco dell’energia ha allargato la sua governance ad altri soggetti che condividono la sua mission. Prima tra tutti Edison, oggi tra i membri del board.

Richiedenti asilo

“Le iniziative della Comunità di Sant’Egidio sono da sempre rivolte al sostegno dei soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale. Per questo, è per noi motivo di grande soddisfazione poter mettere in campo un progetto come quello di ‘Condomini Solidali’ -osserva l’amministratore della Comunità di Sant’Egidio, Stefano Carmenati -. Ciò permette, oltreché di sostenere concretamente le iniziative di cohousing solidale, anche di garantire condizioni di vita dignitose ad alcune fasce di popolazione storicamente più vulnerabili. E maggiormente esposte a situazioni di disagio sociale, come gli anziani, i disabili e i richiedenti asilo. Ci auguriamo che questo progetto possa essere sostenuto anche nei prossimi anni, e sia il primo di una lunga serie di interventi che vadano verso questa direzione”.

Risparmio energetico

Un aiuto concreto a oltre 80 famiglie residenti in 2 condomini di cohousing della Comunità di Sant’Egidio a Roma, che ospitano anziani in condizioni di vulnerabilità e altri soggetti fragili, attraverso il pagamento delle bollette e la formazione sul risparmio energetico. Questo il progetto “Condomini solidali” promosso da Banco dell’energia. La fondazione nata per sostenere le famiglie che si trovano in una situazione di fragilità economica e sociale con un focus sui bisogni energetici. Assieme alla Comunità di Sant’Egidio è stata allestita nella capitale la risposta all’emergenza abitativa. Attraverso una rete di condomini protetti e cohousing. Il progetto si inserisce in un ampio quadro di azioni contro la vulnerabilità. Fenomeno che, come testimoniano i dati della Caritas diocesana, durante la pandemia nella sola città di Roma ha visto ben 7mila nuove famiglie chiedere sostegno per far fronte ai bisogni primari.

Consapevolezza

Un’area, quella della Capitale, particolarmente a rischio, in un quadro regionale già preoccupante. Secondo i dati Istat pubblicati nel 2018, infatti, il Lazio è sul podio delle regioni con le maggiori percentuali di appartamenti poco o per nulla riscaldati e, stando ai report dell’OIPE (Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica), l’indice della povertà energetica tra il 2020 ed il 2021 ha subito un incremento di quasi l’1% a livello regionale. Le cause principali: i rincari del gas naturale, che hanno determinato anche l’aumento dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità. Circostanze poi ulteriormente aggravate dal conflitto russo-ucraino. Numeri preoccupanti che spingono ad agire per contrastare la vulnerabilità economica e sociale e garantendo l’accesso a un paniere minimo di beni e servizi energetici. È con questa consapevolezza che il Banco dell’energia, con l’aiuto di JTI Italia, sostiene la Comunità di Sant’Egidio nel far fronte alle spese energetiche di 2 condomini dedicati al cohousing di soggetti fragili. Tra cui anziani, disabili e richiedenti asilo. Oltre a garantire una maggiore inclusione nell’accesso all’energia tramite azioni di accompagnamento e sostegno economico, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere attività di formazione ed educazione per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. E, infine, di rendicontare e analizzare il tessuto sociale coinvolto con un’attenta attività di monitoraggio e con la stesura di un report che determini l’impatto del progetto.

 

 

 

Giacomo Galeazzi

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