Attualità

Girone tosto per l’Italia

Quella dell’Elbphilharmonie di Amburgo, non è stata un’urna favorevole per l’Italia che è stata inserita nel gruppo B insieme a Spagna, Croazia e Albania. Proprio contro gli albanesi la gara d’esordio il 15 giugno a Dortmund, poi il 20 giugno a Gelsenkirchen contro la Spagna per chiudere il girone il 24 giugno a Lipsia contro la Croazia di Modric. La Spagna è stata nostra avversaria nelle semifinali di Euro 2020 e l’abbiamo battuta, ma gli spagnoli si sono rifatti recentemente in Nations League. Partita delicatissima, anche se a decidere il passaggio del turno, potrebbero essere le sfide contro la Croazia e l’Albania. Cominciamo proprio con quest’ultimi e sarà opportuno iniziare col piede giusto.

Spalletti: Siamo l’Italia

Non fortunato il sorteggio, ma il Ct Spalletti non si lamenta. “Poteva andare meglio. Essere in quarta fascia porta a questo, ma siamo l’Italia e giocheremo con orgoglio tutte le partite. È difficile fare pronostici ora, bisogna vedere come arriveranno le squadre a giugno ma sicuramente il girone è tosto. Molto dipenderà dal nostro livello di condizione a giugno e come riusciremo a sviluppare la preparazione durante il periodo nel quale non saremo insieme, anche come rapporto con i nostri giocatori. Anche la Croazia è una squadra forte ed esperta, sicuramente una nazionale di primo livello”.

Con la Spagna, una classica del calcio europeo, legata spesso a bel calcio e spettacolo. “Chi ama questo sport deve avere il gusto del confronto e di andare a giocarsi la partita. Poi, dentro una sfida ci sono vari momenti in cui la squadra deve avere atteggiamenti diversi, ci sarà da difendere a volte davanti all’area e altre in cui lo faremo meno. Le nostre intenzioni saranno sempre di un calcio offensivo”.

Gravina:  “Non temiamo nessuno”

Guarda positivo anche il presidente della federcalcio Gabriele Gravina. “I tifosi italiani sono il nostro valore aggiunto anche in Germania, ma non mi soffermerei sulla forza degli avversari. L’Italia ha dimostrato che quando riesce a fare squadra con tutte le componenti unite, non c’è avversario che tenga. Certamente l’avversario va rispettato, ma senza timore. Affronteremo con serenità e determinazione qualsiasi avversario”.

Però, inutile negarlo, sorteggio non fortunatissimo. Adesso c’è da preparare bene l’Europeo, scegliendo due amichevoli di peso a marzo. “Abbiamo preso una via di mezzo come difficoltà del girone. Avremo due amichevoli a marzo e altre due prima dell’inizio della fase finale. Speriamo di avere i ragazzi tra gennaio e febbraio almeno un giorno per affrontare insieme i temi del futuro”.

Si rinnova il duello Italia-Spagna. “Lo affronteremo con fiducia e speranza, poi da qui a giugno le variabili sono tante. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, lavorando consapevoli che nella fase finale dell’Europeo sono importanti i dettagli. Dovremo farci trovare nelle condizioni migliori il 15 giugno”.

Gli altri gironi

Si comincia il 14 giugno con gara inaugurale a Monaco di Baviera, finale il 14 luglio a Berlino. Dieci gli stadi coinvolti: Berlino (Olympiastadion/70.000 posti, sede della finale); Colonia (Cologne Stadium /47.000); Dortmund (BVB Stadion Dortmund/66.000); Düsseldorf (Düsseldorf Arena/47.000); Francoforte (Frankfurt Arena/46.000); Gelsenkirchen (Arena AufSchalke/50.000); Amburgo (Volksparkstadion Hamburg/50.000); Lipsia (Leipzig Stadium/42.000); Monaco di Baviera (Munich Football Arena/67.000, sede della gara inaugurale); Stoccarda (Stuttgart Arena/54.000).

GRUPPO A: Germania, Scozia, Ungheria, Svizzera. GRUPPO B: Spagna, Croazia, Italia, Albania. GRUPPO C: Slovenia, Danimarca, Serbia, Inghilterra. GRUPPO D: vincitrice spareggi percorso A, Olanda, Austria, Francia. GRUPPO E: Belgio, Slovacchia, Romania, vincitrice playoff percorso B. GRUPPO F: Turchia, vincitrice percorso C, Portogallo, Repubblica Ceca.

Tanta Italia in panchina

Sono cinque gli allenatori italiani al via in questo europeo: ovviamente Luciano Spalletti alla guida dell’Italia, poi Vincenzo Montella tecnico della Turchia, Marco Rossi ct dell’Ungheria, Domenico Tedesco del Belgio ed infine Francesco Calzona, ct della Slovacchia

Si comincia

Il via il 14 giugno, con la partita inaugurale tra Germania e Scozia in programma a Monaco di Baviera. Il conto alla rovescia può cominciare, in attesa di conoscere le ultime tre nazionali. Ma Euro 2024 è già sulla rampa di lancio.

Massimo Ciccognani

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