ATTACCO KAMIKAZE A GIACARTA: ARRESTATI TRE SOSPETTATI Nella loro casa la polizia nazionale ha trovato una bandiera dello Stato Islamico

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La polizia dell’Indonesia ha arrestato tre uomini sospettati di essere collegati agli attacchi che nella giornata di ieri hanno colpito nel cuore di Giacarta. Le forze dell’ordine hanno riferito di aver trovato all’interno della casa di uno dei presunti attentatori una bandiera dello Stato Islamico. Le esplosioni che si sono verificate nella capitale indonesiana sono state rivendicate dall’Isis e il ritrovamento del vessillo rafforza l’ipotesi degli inquirenti che gli attacchi siano opera dei militanti del sedicente Stato Islamico.

Gli arresti sono stati effettuati nelle prime ore dell’alba a Depok, una cittadina nei dintorni di Giacarta. I tre sono stati arrestati per il sospetto di legami con gli attentatori.Il portavoce della polizia nazionale, Anton, Chariliyan, ha riferito ai giornalisti che durante le indagini è emerso che due dei cinque terroristi erano già stati arrestati in precedenza, sempre per reati di stampo terroristico.

Negli ultimi tempi, precisamente verso la fine di dicembre, il governo australiano aveva lanciato un allarme sulla reale minaccia che il sedicente Califfato avesse intenzione di espandersi in Indonesia, in quanto aveva l’ambizione di espandere e incrementare le attività in un Paese ad alta concentrazione musulmana, Ciò avrebbe consentito ai jihaddisti di avere a disposizione un vero e proprio esercito di “lupi solitari” in quanto l’Indonesia è il Paese con il maggior numero di musulmani all’interno dei suoi confini: oltre 200 milioni.

 

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