TORNA L’ACQUA NELLA FONTANA DI TREVI, CONCLUSO IL RESTAURO In 17 mesi oltre 3 milioni di visitatori. Martedì la riapertura al pubblico

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Un monumento storico, conosciuto in tutto il mondo, che dopo essere stato coperto dalle impalcature per 17 mesi, torna ad essere visibile. Tra gli applausi dei turisti, è tornata l’acqua nella vasca di Fontana di Trevi. Sono gli ultimi passi della restauro cominciato il 30 giugno dello scorso anno e costato 2 milioni e 180 mila euro. Tutto finanziato dalla casa di moda Fendi e realizzato sotto la supervisione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Sono serviti oltre 516 giorni lavorativi e l’impiego di 26 professionisti per portare al suo antico splendore la Fontana di Trevi. Nonostante la passerella d’accesso potesse contenere un numero di persone limitato, la il monumento romano ha avuto oltre 3 milioni di visitatori in 17 mesi di chiusura; e poi 59.092 visite al sito web e quasi 4.000 app scaricate. “Durante il periodo del restauro – si legge nella nota con la quale si comunica la riapertura del monumento – l’idea da parte della sovrintendenza capitolina di realizzare la passerella panoramica con pannellatura trasparente, accessibile direttamente dalla piazza, ha permesso ai visitatori di vedere la Fontana di Trevi da una prospettiva unica, di entrare fisicamente in un capolavoro artistico di fama internazionale e di avere una prossimità mai avuta prima”.

Il progetto di ripristino, giocando di creatività, ha dato vita ad uno dei cantieri di restauro tra i più innovativi concepiti finora per interventi di questo tipo e consentito di non interrompere la fruizione di uno dei monumenti più belli e visitati di Roma. “Questo atto filantropico ha dato il via a un ambizioso progetto volto a preservare il patrimonio culturale della città di Roma: Fendi for Fountains. Oltre alla Fontana di Trevi, l’iniziativa ha riguardato anche il complesso delle Quattro Fontane i cui lavori di restauro sono terminati a maggio 2015”.

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