Primo piano

Inter lanciatissima verso il titolo

In serie A c’è solo l’Inter. I nerazzurri vincono anche il recupero contro l’Atalanta e volano a +12 sulla Juventus. Un bel vantaggio che vale più di mezzo scudetto. Atalanta travolta a San Siro: finisce 4-0 e a decidere sono i gol di Darmian, Lautaro Martinez, Dimarco e Frattesi.

Darmian-Lautaro fanno la differenza

Eppure a partire meglio era stata l’Atalanta che aveva trovato subito il gol con De Ketelaere, annullato per un precedente mani di Miranchuk. Un guizzo che aveva illuso la Dea, perché poi l’Inter ha preso a macinare gioco e a creare opportunità. Gol annullato anche all’Inter a Barella che però era in fuorigioco sul primo controllo. Lautaro manda alle stelle la palla del possibile vantaggio, ma a stretto giro arriva il vantaggio. Carnesecchi esce a valanga su Mkhitaryan, la palla resta lì, con Darmian che di prima intenzione di mancino mette dentro. Cambia totalmente l’inerzia della partita, sempre più saldamente nelle mani dei nerazzurri di Milano che al primo di recupero trovano anche il raddoppio. Ed è un gioiello balistico del Toro Martinez che al limite con una finta si libera del suo diretto avversario e scarica un sinistro che fulmina Carnesecchi: 2-0 all’intervallo.

Dimarco e Frattesi per il poker

La ripresa inizia con l’Inter che mette il sigillo sulla partita. Mani in area di Hateboer che manda Colombo di nuovo al var. Calcio di rigore, ma stavolta Lautaro (primo errore dal dischetto) si fa intuire la conclusione da Carnesecchi che respinge, sulla traiettoria del pallone c’è Dimarco che al volo mette dentro. E siamo 3-0. L’Inter non si ferma e continua a spingere. Girandola di cambi anche per Inzaghi, e proprio il neo entrato Frattesi cala il poker sfruttando uno schema su punizione con un colpo di testa vincente sotto misura. Applaude Inzaghi anche se l’ex Sassuolo si infortuna sul gol ed è costretto a rientrare anzitempo negli spogliatoi. L’Inter continua a divertirsi, l’Atalanta è rassegnata. Colombo fischia la fine, fa festa l’Inter che stasera ha dato un’altra spallata al campionato: +12 sulla Juve e scudetto ipotecato.

Il Napoli gioca a tennis col Sassuolo

Il Napoli cancella il passato e torna alla vittoria in maniera convincente andando a stravincere al Mapei contro il Sassuolo travolto con punteggio tennistico: 6-1. Eppure, a indirizzare la partita, era stata la formazione emiliana che in avvio aveva trovato il gol con Racic. Immediata la reazione dei Campioni d’Italia che prima hanno ripreso il match con Rrhamani e la ribaltano con una doppietta del ritrovato Osimhen. Il nigeriano apre le marcature anche a inizio ripresa, firmando la tripletta personale, portandosi a casa il pallone. La chiude definitivamente la doppietta di Kvaratskhelia. Napoli che vola al nono posto con 40 punti, agganciando la Lazio. Male anzi, malissimo il Sassuolo, che resta penultimo e comincia seriamente a vedere le streghe della retrocessione

Massimo Ciccognani

Recent Posts

San Pantaleone martire: ecco perché veniva chiamato “Anargiro”

San Pantaleone, medico, martire e patrono delle ostetriche Nicomedia (Turchia), ?- Nicomedia, 305 ca. Il…

27 Luglio 2024

Bread for Women: un progetto per dare dignità alle donne afghane

La popolazione afghana vive in uno stato di estrema povertà con la maggior parte dei…

27 Luglio 2024

Tutela della Casa Comune e fraternità, i pilastri della politica dei cristiani

Papa Francesco, nel corso del suo pontificato, ha più volte sottolineato che, la politica, resta…

27 Luglio 2024

La straordinaria attualità del pensiero di De Gasperi

I settant’anni dalla morte di Alcide De Gasperi costituiscono l’occasione per riprendere gli assi portanti…

27 Luglio 2024

La missione a cui non possiamo abdicare

Nella società del nostro tempo, purtroppo, la solitudine è una realtà molto diffusa, soprattutto tra…

27 Luglio 2024

Un cimitero di guerra: vite spezzate indimenticabili

Per odiare la guerra bisogna visitare un cimitero di guerra. L’estate scorsa, per un voto,…

27 Luglio 2024