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Controsorpasso: l’Inter si riprende la vetta

C’è una Milano che ride e un’altra che piange. Ride l’Inter di Inzaghi che spazza via l’Udinese a San Siro e si riprende la testa della classifica. Piange il Milan di Pioli battuto a Bergamo dall’Atalanta. La vetta si allontana per i rossoneri. Male anche la Lazio che inciampa a Verona. Solo 1-1.

Inter bellissima

Tanta Inter, come ci ha abituato in questa stagione. Con L’Udinese finisce in goleada (4-0), ma l’inizio è stato tutt’altro che facile con i friulani che in paio di circostanze hanno impensierito i nerazzurri di Inzaghi. Lautaro è animato, ma sbatte sul palo, su perfetta incornata con Silvestri battuto. I nerazzurri ci provano con Bisseck, Thuram, ma non si sblocca. Udinese ordinata, l’Inter non passa. Per sbloccarla, serve un calcio di rigore, peraltro contestato dai friulani, decretato da Di Bello dopo la visione al Var per una trattenuta ai danni di Lautaro Martinez. Dal dischetto trasforma Calhanoglu e da lì la partita si mette in discesa per i nerazzurri, perché l’Udinese accusa il colpo e nel finale di tempo incassano altri due gol che di fatto mandano in archivio la partita. Dimarco firma il raddoppio con un gran diagonale che non lascia scampo a Silvestri. Ma non è finita perché prima dell’intervallo arriva anche il terzo gol: Mkhitaryan mette in mezzo morbido per Thuram che solo all’altezza del secondo palo, fredda ancora Silvestri. Solita girandola di cambi nella ripresa, con l’Inter che porta la testa già alla sfida Champions contro la Real Sociedad. L’Inter continua a fare la partita, i ritmi si abbassano, ma nerazzurri sempre in controllo anche se l’Udinese prova a tenere alta la guardia. L’Inter, paga del risultato, fa girare palla, ma al momento opportuno si distende e per i friulani sono dolori. Lautaro non poteva mancare al banchetto nerazzurro. Recupera una gran palla in mezzo, si distende e dal limite fa partire una bordata che si insacca sul secondo palo: 4-0 e fine dei giochi. Inter di nuovo in vetta. Sarà difficile fermarla.

La Dea frena la corsa del Milan

L’Atalanta cancella la sconfitta col Toro, batte il Milan all’ultimo respiro e conquista tre punti d’oro nella corsa alla Champions League. Al Gewiss Stadium finisce 3-2 per la Dea che va avanti con Lookman ma nel recupero della prima frazione fa pari Giroud. Ancora Lookman a inizio ripresa poi nel finale il pari del subentrato Jovic. La decide il quinto di recupero un magistrale colpo di tacco di Muriel. L’Atalanta si porta a meno uno dal quarto posto, il Milan resta terzo ma la vetta si allontana sempre di più. L’Inter stasera è a +9.

Altra frenata Lazio: 1-1 a Verona

Verona fatale per la Lazio che inciampa ancora una vota in questo campionato. Al Bentegodi finisce 1-1 contro i gialloblù di Baroni. L’ex Zaccagni firma il vantaggio laziale, Thomas Henry, da subentrato trova la rete del pari nella ripresa. E’ un pari che serve poco ai biancocelesti che si allontanano dalla zona alta, serve tanto invece al Verona. Un punto d’oro in chiave salvezza.

Massimo Ciccognani

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