Primo piano

Colpo Lazio a Napoli

Emozioni e gol in una partita spettacolare. Tra Napoli e Lazio, come lo scorso anno, la spuntano i biancocelesti dell’ex Sarri che giocano una partita giudiziosa e attenta. Il Napoli si inchina e manca l’occasione per volare in testa insieme al Milan, mentre per la Lazio sono i primi tre punti in campionato dopo le sconfitte con Lecce e Genoa. Decidono i gol di Luis Alberto e Kamada per la Lazio, di Zielinski il momentaneo pari azzurro.

Così in campo

Nessun problema per Garcia che ripropone il tridente classico con Kvaratskhelia, Politano e Osimhen. Formazioni con atteggiamento speculare (4-3-3): dietro c’è Meret tra i pali, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Olivera nei quattro dietro. In mezzo c’è Anguissa con Lobotka e Zielinski. Sarri si affida a Kamada in mezzo con Cataldi e Luis Alberto. Davanti il tridente affidato a Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Dietro Marusic, Casale, Romagnoli e l’ex Hysaj davanti a Provedel. Fischia Colombo.

Botta e risposta in tre minuti

Parte meglio il Napoli che crea ma non monetizza. Così a sbloccarla è la Lazio con una magìa del Mago Luis Alberto che di tacco la mette alle spalle di Meret. Sospinto dalla sua gente, il Napoli torna a spingere e trova subito il pari con una gran giocata di Zielinski che si accentra al limite, per poi scaricare un destro imparabile per Provedel, con leggera deviazione di Romagnoli. Lazio che rimane attendista pronta a sfruttare il controgioco, mentre il Napoli fa la partita andando vicino al bersaglio grosso con Osimhen, Zielinskui e Kvaratskhelia, ma Provedel ci mette tanto del suo per chiudere. All’intervallo è 1-1.

Sblocca Kamada

Brividi in avvio: prima Zielinski ci prova dal limite, Provedel c’è, poi tocca a Meret uscire sui piedi di Immobile. Avvio sprint da ambo le parti.  La Lazio è ispirata e mette la freccia dopo una manciata di  minuti dalla ripresa del gioco. Gran giocata di Felipe Anderson che mette i  mezzo, velo di Luis Alberto a premiare l’inserimento di Kamada che di sinistro incrocia alle spalle di Meret: 2-1 Lazio. Adesso è  la Lazio a fare la partita. IL subentrato Guendouzi lancia in campo aperto Zaccagni che di destro batte Merett, ma gol annullato per posizione irregolare di partenza dello stesso Zaccagni. Ma la Lazio insiste, Guendouzi che sfrutta un rimpallo e la mette dentro, ma anche questa occasione Colombo va a rivedere l’azione a var e annulla per posizione di fuorigioco di Zaccagni. Poi ci prova Osimhen ad avere la palla buona ma spara alle stelle. Zaccagni ci prova ancora. Sette di recupero, col Napoli che cerca il pari, ma la Lazio tiene e porta a casa i primi tre punti della stagione. Napoli che rimane inchiodato a quota sei e manca l’aggancio al Milan.

L’Atalanta ricomincia da tre

L’Atalanta cancella Frosinone e conquista la seconda vittoria stagionale battendo per 3-0 il Monza. Brianzoli bravi a chiudere gli spazi in avvio, poi sale in cattedra la Dea che va avanti con Ederson dopo la mezz’ora e nel finale trova il raddoppio con Scamacca che la mette dentro di testa su assist di Ruggeri. Nella ripresa, ancora Atalanta che la chiude con il secondo gol personale di Gianluca Scamacca per il 3-0 finale.

Il Bologna ribalta il Cagliari

Al Dall’Ara le emozioni si concentrano nel finale di gara tra Bologna e Cagliari, con Fabbian che proprio al tramonto del match ribalta il Cagliari e regala il primo successo a Thiago Motta, grazie ad un clamoroso errore del portiere isolano Radunovic. Cagliari avanti per effetto del gol messo a segno da  Luvumbo che insacca con un sinistro mortifero. Nella ripresa, riecco il Bologna che trova il pari con Zirkzee. Orsolini spedisce sulla traversa un calcio di rigore e proprio allo scadere il gol già descritto di Fabbian.

Udinese e Frosinone non si fanno male

Dopo aver battuto l’Atalanta, il Frosinone conquista il primo punto esterno della stagione. Alla Dacia Arena pari contro l’Udinese (o-o). Un tempo per parte, un rigore a testa, prima concesso poi revocato dopo la visione sullo schermo del Var, la traversa di Soulè, e il gol annullato ai padroni di casa. Alla fine pari giusto, ma a sorridere di più, è il Frosinone che sale a quota 4 in classifica. Friulani a due punti.

Massimo Ciccognani

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