Attualità

Meloni in Etiopia: tutti i temi chiave della visita

Sostegno al processo di pace e aiuti umanitari. Cooperazione per lo sviluppo dell’industria e delle infrastrutture e gestione dei migranti. Giorgia Meloni rilancia la presenza dell’Italia nel Corno D’Africa e sarà per due giorni in missione ad Addis Abeba, prima leader di un paese occidentale, sottolineano dal governo, a sbarcare in Etiopia dopo la fine delle ostilità in Tigray.

La vista di Meloni in Etiopia

La visita era in preparazione da febbraio, quando la stessa premier aveva annunciato al primo ministro etiope Abiy Ahmed, a Palazzo Chigi, l’intenzione di organizzare una missione, e si inquadra in quel Piano Mattei di sostegno allo sviluppo “non predatorio” ai Paesi africani, al centro della politica estera del governo. In chiave energetica ma, soprattutto, in chiave migratoria. A quella della premier seguirà anche una missione imprenditoriale – come promesso nel bilaterale a Roma – proprio per sostenere l’Etiopia nel programma di riforme e di trasformazione economica, mettendo a disposizione, spiegano dall’esecutivo, la competenza delle imprese italiane e favorendo il re-impegno nei fori competenti. Rafforzamento delle relazioni bilaterali e un segno concreto dei legami storici e solidi tra i due Paesi, sottolineano fonti italiane, sono tra i principali obiettivi della missione cui seguirà, tra gli impegni dell’Italia per il Corno d’Africa, la co-presidenza insieme alle Nazioni Unite della conferenza dei donatori a New York, il 24 maggio.

Oltre alla cooperazione bilaterale per lo sviluppo e la stabilità dell’area, al centro dei colloqui con il primo ministro etiope – che Meloni incontra per la terza volta, dopo Roma e la Cop27 di novembre – ci sarà per l’appunto la gestione dei migranti in un Paese che è già destinatario del decreto flussi di fine 2022 e che rappresenta uno snodo per i flussi che attraversano le frontiere orientali verso il Sudan fino alla Libia, e di lì verso l’Italia. Una questione, come dicono nell’esecutivo, prioritaria per l’interesse nazionale è quindi la “stabilità e integrità” dell’Etiopia, che ospita 823mila rifugiati e 4,2 milioni di sfollati. Anche l’emergenza umanitaria e la sicurezza della Somalia saranno oggetto della missione, prima in un colloquio con il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud che poi sabato si allargherà ad un trilaterale Italia-Etiopia-Somalia. Meloni al suo arrivo ad Addis Abeba vedrà anche il presidente dell’Unione Africana Moussa Faki, prima di andare al Palazzo Nazionale per il tête-à-tête con Abiy, seguito da un pranzo di lavoro. Prima di fare rientro a Roma la premier farà un passaggio all’istituto onnicomprensivo Galileo Galilei di Addis Abeba, la più grande scuola italiana all’estero con circa 900 iscritti.

Fonte: Ansa

redazione

Recent Posts

Chi erano i santi Quirico e Giulitta

Santi Quirico e Giulitta, martiri, Iconio (Turchia), ?- Tarso (Turchia), 304 ca. Giulitta, nobile e…

16 Giugno 2024

Campagna Apmo contro il rischio cecità. Sos prevenzione

Il principale obiettivo dell'Associazione pazienti malattie oculari (Apmo) è di evitare ipovisione e cecità. "Vogliamo…

16 Giugno 2024

“E’ più bello insieme”: iniziativa Caritas per l’infanzia ucraina

Iniziativa Caritas per l'Ucraina: vacanze solidali per settecento bambini. Con l'arrivo del primo gruppo di…

16 Giugno 2024

Perché la fede è come un seme

Come un piccolo granello di seme formerà un giorno un albero meraviglioso, così è la…

16 Giugno 2024

“Spostapoveri”: scelta ecologica razionale o necessità sociale?

Lo “spostapoveri” è un termine (reso famoso e consacrato da un film del 2021, dal…

16 Giugno 2024

Tre parabole per imparare dalla natura

Siamo al capitolo quarto del vangelo di San Marco, il capitolo delle parabole. L'evangelista ne…

16 Giugno 2024