“Continuate a lottare, anche se siete sole”. Waheeda ha solo 21 anni, ma porta addosso il peso di una libertà pagata a caro prezzo. In questa intervista esclusiva, rompe il silenzio sulla sistematica cancellazione delle donne in Afghanistan: non solo il divieto di istruzione, ma l’impossibilità di ridere, di scegliere un vestito o di camminare per strada senza scorta. Abbandonata dai suoi cari per aver rifiutato un destino nell’ombra, Waheeda racconta la sua fuga in Italia e la rinascita attraverso la maternità. Una testimonianza che non è solo cronaca, ma un manifesto di resistenza per tutte le donne che oggi, a Kabul e nel mondo, lottano per non essere cancellate.
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