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San Cesario di Nazianzo: il medico che scelse Dio

Cesario (331-368) nacque a Nazianzo, una cittadina della Cappadocia una regione dell’odierna Turchia all’interno di una famiglia profondamente cristiana. I suoi genitori, Gregorio e Nonna, e il fratello maggiore, Gregorio Nazianzeno – uno dei celebri Padri della Chiesa – sono anch’essi venerati come santi. Il padre che era ebreo della setta degli Ipsistari, fu convertito al cristianesimo dalla mog...

IA e Medicina, la tecnologia a servizio del bene comune

La conclusione del congresso "AI e Medicina: la sfida della Dignità Umana" in Vaticano ha ribadito che l'Intelligenza Artificiale è uno strumento prezioso per rendere la cura più equa, ma non deve mai "meccanizzare" l'umano. I partecipanti, inclusi rappresentanti della Pontificia Accademia per la Vita e la World Medical Association, hanno concordato che sensibilità ed empatia restano insostituibil...

Nobel per la medicina per le scoperte sul sistema immunitario

La settimana dei Nobel 2025 si apre con i vincitori per la medicina, Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi, grazie allo loro scoperte sulle celluel che "tengono a bada" il sistema immunitario, impedendo che tutti sviluppino gravi malattie autoimmuni. Domani saranno invece assegnati i premi per la fisica e mercoledì quelli per la chimica. I vincitori Oggi si apre la settimana dei Nobe...

Cosma e Damiano: i santi medici che diffondevano la fede e l’amore per Dio

Il periodo storico in cui vissero i due fratelli Cosma e Damiano, tra la fine del III secolo e l’inizio del IV, fu uno dei più delicati e difficili per i cristiani dell’Impero Romano, infatti durante il regno di Diocleziano (284–305 d.C.) ebbe luogo una delle più violente e sistematiche persecuzioni proprio contro i seguaci di Cristo, conosciuta come la “Grande Persecuzione” (303–311 d.C.). Gli st...
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Ipertensione in aumento tra gli adolescenti

Cresce il numero di adolescenti che già a partire dai 12 anni soffre di pressione alta. Il cardiologo Giuliano Tocci, Responsabile centro ipertensione laboratorio di cardiologia Azienda Ospedaliera Universitaria S. Andrea di Roma, ad Interris: "Camminare di più all'aria aperta e diminuire il tempo davanti ai dispositivi elettronici”.

Medicina, solidarietà e arte della ricerca. Brescia ricorda Carosi

Ricorda l'infettivologo Roberto Cauda: "L’ultimo messaggio che il professor Giampiero Carosi ci ha lasciato è una visione aperta sul futuro ed è racchiusa negli articoli da lui scritti e pubblicati su 'In Terris', che lanciano l’allarme su nuove possibili pandemie e su come a queste si deve rispondere rafforzando scienza, dedizione, formazione, clinica e prevenzione, in altre parole quella che ogg...

Carlo Urbani, un esempio di medicina al servizio degli ultimi

La storia della medicina è costellata di eroi silenziosi che, con la loro opera di prossimità, salvano la vita di molte persone: uno di questi è Carlo Urbani. Egli è stato un medico noto per la sua opera nella lotta contro le malattie infettive. Specializzato in malattie tropicali, è diventato famoso per la scoperta e la gestione del virus Sars nel 2003. Ha identificato il nuovo patogeno e lo ha i...

Benini: “Qual è lo scopo delle cure palliative pediatriche”

Il diritto alla salute dei piccoli pazienti affetti da malattie inguaribili è solo parzialmente garantito. A quindici anni dalla promulgazione della legge 38 sull’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, i ritardi sulla loro diffusione e la carenza di personale si riflettono anche sul numero di chi accede alle cure palliative pediatriche. Sono infatti circa 10.600 i bambini che hann...

La sanità al tempo dei social. Sos del professor Pontecorvi

Sanità e fake news: un tema quanto mai attuale in epoca di tam tam antiscientifici sui social. Secondo una ricerca del Censis, un italiano su tre naviga in rete per cercare informazioni sulla salute. Sono oltre 15 milioni gli italiani che ricorrono al web per cercare informazioni mediche. La metà dei quali finisce con l’incappare in fake news, notizie fuorvianti e prive di riscontri scientifici ch...

Lesioni midollari incomplete: l’innovazione di un protocollo italiano

Centosettantacinque. Sono i metri che un paziente affetto da una lesione incompleta al modello spinale, causa di spasticità muscolare e difficoltà motorie, ha potuto percorrere grazie a un neurostimolatore che invia impulsi elettrici ad alta frequenza, combinato con stimolazioni a bassa frequenza e riabilitazione. Questo è il risultato di un innovativo protocollo italiano che apre nuove prospettiv...

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